Mais, prezzi in caduta libera. A Vegetalia la 5a Giornata europea
In vista dell'inizio della prossima edizione di Vegetalia, in programma a Cremona dal 30 gennaio al 1 febbraio 2009, l'Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere ha elaborato un dossier statistico contenente le anteprime sull'andamento del mercato del mais nel corso della corrente campagna di commercializzazione.
La situazione è piuttosto critica, dopo il buon andamento del 2007 e l'euforia che c'è stata a seguito dei record storici delle quotazioni toccate a livello mondiale ed europeo lo scorso mese di giugno 2008, è iniziata una picchiata dei prezzi e, dopo tanti anni, gli agricoltori europei sono stati costretti, in particolare nei Paesi dell'Est (Romania ed Ungheria), a vendere agli organismi pubblici di ammasso per evitare ulteriori compromettenti perdite.
Al 4 gennaio 2009, sono state offerte all'intervento pubblico 527.623 tonnellate di prodotto a fronte di un massimale stabilito dall'Unione Europea di 700.000 tonnellate per l'intera campagna 2008-2009. Oramai siamo prossimi a saturare il quantitativo disponibile, anche considerando che in soli 3 giorni lavorativi a cavallo del vecchio e del nuovo anno, sono stati offerti all'ammasso circa 300.000 tonnellate.
Dalla prossima annata il contingente per i ritiri pubblici è fissato a zero, pertanto, in assenza di misure speciali, non ci saranno più 'misure paracadute” e le quotazioni sui mercati europei potranno scendere senza alcuna resistenza. Il prezzo minimo di intervento è fissato a 101,31 euro per tonnellata, soglia che è stata infranta in particolare nell'est Europa, dove, alla fine del mese di dicembre 2008, il prezzo del mais è sceso ad un prezzo compreso tra 85 e 90 euro.
Del difficile momento che il settore sta attraversando si parlerà a Vegetalia nell'ambito della 5a Giornata europea del Mais, in programma venerdì 30 gennaio, che vedrà la partecipazione dei maggiori esperti internazionali del settore, tra cui Christophe Terrain, Presidente dei produttori di mais europei, e Rick Tolman, direttore dell'associazione dei maiscoltori statunitensi.
Il mercato del mais a livello mondiale
| 2004-2005 | 2005-2006 | 2006-2007 | 2007-2008 | 2008-2009 | |
| Produzione | 713 | 696 | 710 | 790 | 780 |
| Scambi | 76 | 79 | 90 | 95 | 78 |
| Consumo | 686 | 700 | 725 | 772 | 785 |
| Stock finali | 135 | 132 | 121 | 154 | 129 |
Fonte: elaborazioni Osservatorio Agri&Food di CremonaFiere su dati Usda, Igc, Fao
La produzione di mais in Europa
| 2007-2008 | 2008-2009 | Differenza | Variazione % | |
| Produzione | 48,3 | 62,5 | 14,2 | 30% |
| (milioni di tonnellate) | ||||
| Superfici | 8.113 | 8.905 | 792 | 10% |
| (migliaia di ettari) | ||||
| Rese | 6 | 7,2 | 1,2 | 20% |
| (tonnellate/ettaro) |
Fonte: elaborazioni Osservatorio Agri&Food su dati Commissione europea
Evoluzione del prezzo del mais a livello mondiale ed europeo
| Prezzo mondiale | Francia | Ungheria | |
| (media in dollari per tonnellate rilevata sui tre principali Paesi esportatori) | (euro/tonnellata) | (euro/tonnellata) | |
| Gennaio | 200 | 220 | 215 |
| Marzo | 225 | 195 | 193 |
| Giugno | 290 | 185 | 185 |
| Agosto | 260 | 210 | 196 |
| Ottobre | 190 | 152 | 110 |
| Dicembre | 140 | 115 | 87 |
Fonte: elaborazioni Osservatorio Agri&Food
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