A Giubiasco la tradizionale benedizione dei cavalli e le specialità alimentari ticinesi
CANTON TICINO - è intervenuta anche una troupe della Tsi (Televisione svizzera in lingua italiana) per riprendere la benedizione dei cavalli e degli animali nella festa di Sant'Antonio Abate, un evento che puntualmente si ripete ogni anno. Domenica 18 gennaio nel grande maneggio coperto
oltre 50 cavalli, cani, gatti ed altri animali domestici. La benedizione da parte di don Adelio Martinoli, parrocco di Osogna, ha iniziato con le parole del Pater Noster, un rito che risale a centinaia di anni fa e che in Ticino è molto sentito dalla popolazione. Ma anche una grande festa popolare enogastronomica, con assaggi e degustazioni di specialità contadine, il tutto accompagnato dai grandi Merlot del Ticino e dalle musiche delle 'bandelle”.
Attilio Scotti
oltre 50 cavalli, cani, gatti ed altri animali domestici. La benedizione da parte di don Adelio Martinoli, parrocco di Osogna, ha iniziato con le parole del Pater Noster, un rito che risale a centinaia di anni fa e che in Ticino è molto sentito dalla popolazione. Ma anche una grande festa popolare enogastronomica, con assaggi e degustazioni di specialità contadine, il tutto accompagnato dai grandi Merlot del Ticino e dalle musiche delle 'bandelle”.Attilio Scotti

