Trenta quintali di prodotti alimentati scaduti e tenuti in cattivo stato di conservazione sono stati sequestrati oggi dai carabinieri della compagnia di Ariano Irpino (Avellino).

Tre le violazioni piu' gravi si segnala il sequestro di 50 chilogrammi di passato di pomodorino in scatola scaduti da dieci anni: i pomodori scaduti erano nel magazzino di un distributore all'ingrosso di generi alimentari che forniva supermercati e ristoranti delle province di Avellino e Foggia.

Nel magazzino i carabinieri, in collaborazione con addetti del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl Av/1, hanno trovato in totale circa 2,5 tonnellate di merce scaduta o conservata in pessimo stato: la merce veniva distribuita all'insaputa dei clienti nei ristoranti della zona, visto che i consumatori in quei casi non potevano controllare la data di scadenza e i pomodorini erano, infatti, utilizzati nelle cucine dei ristoranti, soprattutto per la preparazione delle pizze.

 Il blitz dei carabinieri ha interessato anche un discount in cui sono stati sequestrati quasi 100 Kg di prodotti alimentari conservati in un deposito con infiltrazioni d'acqua e privo delle più elementari norme di igiene.

Altri sequestri sono stati effettuati presso due ristoranti della zona di Ariano Irpino dove i Carabinieri hanno sequestrato pesce congelato e conservato senza il rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonche' prodotti conservati sott'olio con le confezioni piene di muffa. Ammuffite anche le scorte degli altri prodotti usati per confezionare le pizze come wurstel, salumi e carciofi. I Carabinieri hanno trovato, inoltre, presso gli esercizi ispezionati prodotti derivati dal latte scaduti da circa un anno.

Durante gli accertamenti e' stato anche sequestrato un immobile utilizzato come magazzino e chiuso un deposito con all'interno decine di chilogrammi di merce priva di etichettatura. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 50 mila euro.

Al termine del blitz i militari hanno deferito in stato di liberta' al Procuratore della Repubblica di Ariano Irpino Luciano D'Emmanuele, che coordina le indagini, i titolari degli esercizi commerciali in cui sono stati trovati gli alimenti scaduti e mal conservati. Sono state segnalate le anomalie riscontrate alle autorita' amministrativa e sanitaria per i provvedimenti di propria competenza. Sono state inoltre elevate contravvenzioni per un importo pari a 12 mila euro.