La stagione di raccolta del riso è cominciata. Ad aprirla ufficialmente, il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia. Salito sulla mietitrebbia che lo attendeva in una risaia di Ponzana, frazione di Casalino, l'ha guidata per dieci minuti inaugurando simbolicamente l'avvio della stagione della trebbiatura in un luogo simbolo, famoso per aver fatto da sfondo al film del '49 'Riso Amaro”, con i grandi Silvana Mangano e Vittorio Gassman. Luca Zaia«In sede Wto si è cercato di uccidere il riso italiano. Ho contribuito alla sua difesa – ha commentato Zaia - battendomi per il mantenimento dei dazi e per una filiera virtuosa anche perché 'protetta”. Lo farò anche in futuro – ha proseguito il Ministro - con la mia presenza in prima persona ai vertici europei per difendere la multinazionale dei contadini, che per troppo tempo è stata dimenticata».L'Italia è leader in Europa per la coltivazione del riso, con 224.000 ettari coltivati e un giro d'affari di 491 milioni di euro. A trainare il comparto delle produzioni, la Regione  Piemonte, seguita da Lombardia e Veneto. «Il nostro modo di fare agricoltura – ha concluso Zaia – significa innanzitutto produzione, identità, sicurezza alimentare».