Cresce ad agosto l'inflazione ma a ritmi diversi e, soprattutto, con variazioni "geografiche" diverse. Ecco i dati della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (con i tabacchi) in alcune città italiane.

Bologna 
A Bologna, nel mese di agosto, l'inflazione ha fatto registrare una variazione mensile del +0,1% e tendenziale del +3,6%, stabile rispetto al mese precedente. Tra gli aumenti più significativi, quelli dei pacchetti vacanze tutto compreso, dei servizi ricreativi, degli stabilimenti balneari e dei libri non scolastici. Il settore registra, infatti, un aumento dell'1,1% (+1,5% su base annua). In calo invece il costo degli alberghi (-0,2%; il tasso tendenziale rallenta a +1,1%). Tra i settori in calo, anche quello dei prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,2%; +5,8% su base annua, comunque in discesa): al contenimento dei prezzi ha contribuito in particolare il comparto dell'ortofrutta (ortaggi -2,8%, frutta -0,8%).

Palermo
A Palermo l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (con i tabacchi) nel mese di agosto ha fatto registrare una variazione congiunturale (rispetto cioè al mese precedente) di +0,4% e ha fatto registrare una variazione tendenziale (rispetto cioè allo stesso mese dell'anno precedente) di +4,4%. Lo comunica l'ufficio statistica del comune.
Gli aumenti più elevati si sono registrati nei capitoli di spesa: "Trasporti" (+1,7%); "Ricreazione, Spettacoli e Cultura" (+0,7%). Si sono registrate diminuzioni nei capitoli di spesa: "Abbigliamento e Calzature" (-0,6%); "Abitazione, Acqua, Elettricità e Combustibili" (-0,2%) "Comunicazioni" (-0,5%).
Non si è registrata alcuna variazione in tre capitoli di spesa. Passando alle variazioni rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, gli aumenti più elevati si sono registrati nei capitoli: "Trasporti" (+10%); "Prodotti Alimentari e Bevande Analcoliche" (+6,8%); Abitazione, Acqua, Elettricità e Combustibili" (+6,5%); "Bevande Alcoliche e Tabacchi" (5,2%). Decrementi si sono, invece, registrati nei capitoli: "Abbigliamento e Calzature" (-0,2%); "Comunicazioni" (-3,1%); "Servizi sanitari e spese per la salute" (-1,7%).
Tutti i dati anticipati devono essere considerati provvisori, in attesa della convalida da parte dell'Istat.

Roma
Nel mese di agosto 2008 l'Indice dei Prezzi al consumo per l'Intera collettività nazionale (NIC) relativo al Comune di Roma ha registrato una variazione del +0,1% rispetto al mese precedente, con una variazione annua del +3,3%. I capitoli di spesa che fanno registrare modifiche congiunturali maggiormente significative in assoluto sono: ricreazione, spettacolo e cultura (+0,9%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,4%). I gruppi di prodotto che hanno registrato un dato mensile positivo più consistente sono: trasporti aerei (+23,1%), pacchetti vacanze tutto compreso (+15,7%), trasporti marittimi (+3,3%), stabilimenti balneari (+2,2%), spese per il culto (+1,5%), giochi e giocattoli (+1,3%).
Sono invece diminuiti carburanti e lubrificanti (-3,7%), apparecchiature e materiale telefonico (-3,6%) alberghi e altri servizi di alloggio (-3,4%) e combustibili liquidi (-1,2%). Le variazioni tendenziali più consistenti in assoluto si osservano invece per i seguenti gruppi di prodotto: trasporti aerei (+40,7%), combustibili liquidi (+29,2%), combustibili solidi (+16,6%), oreficeria ed orologeria (+15,4%), trasporti stradali (+14,7%), acqua potabile (+14,2%), carburanti e lubrificanti (+13,3%), energia elettrica (+12,7%), apparecchiature e materiale telefonico (-19,1%), alberghi e altri servizi di alloggio (-13,0%).

Bari
A Bari, nel mese di agosto, l'indice medio delle quotazioni dei prezzi rilevati dell'Intera collettività (NIC) è risultato, rispetto al mese precedente, del -0,1%, comprensivo dei tabacchi, e del -0,2% al netto degli stessi, mentre il tasso tendenziale annuo generale è risultato di +3,8% comprensivo dei tabacchi e di +3,6% al netto dei medesimi. In aumento pane e cereali (+ 0,2%) pesci e prodotti ittici (+ 0,4%), birre (+ 0,7%), trasporti marittimi (+ 3,3%), trasporti aerei (+ 23,1%), stabilimenti balneari (+2,2%), pacchetti vacanze (+ 15,7%), alberghi (+0,9%). In diminuizione, ortaggi (-1,1%), vestiario (- 0,4%), combustibili liquidi (-3,7%), benzina (-3,8%), gasolio per auto (-4,6%), materiale telefonia (-3,6%).

 

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