Appello ai ristoratori: lasciate in pace lo spiedo. Almeno fino a quest'autunno

Pietà. Abbiate pietà. Vi scrivo in nome e per conto di uno dei più prelibati piatti del nord, lo spiedo. Basta spiedi nella stagione estiva. Basta pezzi di carbone nei piatti.  Basta veder carne mal cotta o bruciata. lo spiedo - ditelo ai ristoratori e ai trattori - è un piatto autunnale e invernale. è un piatto essenzialmente di cacciagione con vini forti e robusti. Non si può in giugno, luglio e agosto bruciare una delle migliori pietanze del freddo e della nebbia. Trattori e ristoratori vi lancio un accorato appello, lasciate tranquillo lo spiedo. Adesso, la stagione è ideale per tante altre cose. Verdura e frutta fresca, prodotti genuini che si trovano facilmente. Lo spiedo no, per pietà no. Ne riparliamo più avanti. Servire adesso costine, pollo, coniglio e uccellini - da dove provengono non si sa - come fossero pezzi di carbone, non è cosa buona. Grazie anche a nome di tutti gli spiedi d'Italia.

Renato Andreolassi