Matteo Marzotto è stato designato nuovo presidente dell'Enit, l'Agenzia nazionale per il turismo. Lo ha comunicato il sottosegretario Brambilla. «D'intesa con le Regioni - ha spiegato - ho deciso di designare a presidente dell'ente Matteo Marzotto. Ha un'ottima competenza di tipo manageriale, essenziale per far funzionare l'Enit, ed e' un grande conoscitore dei mercati internazionali. Inoltre mi fa piacere poter designare Matteo Marzottoun quarantenne».

Figlio del conte Umberto e della nota contessa Marta, Matteo Marzotto è fra i manager più giovani e ricercati d'Italia. Vero scapolo d'oro dell'imprenditoria italiana, il quarantenne Matteo ha lasciato  in marzo la presidenza della Valentino Spa per dedicarsi alla Marzotto Spa di cui, con altri esponenti della famiglia, ha acquisito il controllo. La società, con sede e stabilimenti a Valdagno (Vc), riunisce tutte le attività tessili

dell'ex Gruppo Marzotto.

Volto angelico, sorriso disarmante, fisico atletico, una posizione sociale di prestigio, il giovane imprenditore ha un ricco curriculum vitae. Dal ‘94 al ‘99 è stato membro del consiglio centrale del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria; da gennaio ‘98 è membro del consiglio di amministrazione della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica di Verona e dal 2003 fa parte del cda della Valentino.
Patito di sport all'aperto - soprattutto corsa, sci di fondo, ciclismo su strada - ha partecipato nel 2001 e nel 2002 alla Parigi-Dakar ed è un appassionato pilota di aeroplano ed elicottero. Con tali requisiti non stupisce che il giovane rampollo sia tra gli scapoli più ambiti del mondo e sempre accompagnato da donne bellissime (a lungo si vociferò di una sua liason con Naomi Campbell, mai confermata ma nemmeno smentita ufficialmente).
Nato a Roma nel 1966, dopo il liceo, Matteo Marzotto ha scelto subito di lavorare ed i suoi più grandi maestri sono stati il padre e lo zio Pietro, ai tempi dei suoi inizi, presidente del Gruppo Marzotto. La straordinaria e stimolante esperienza svolta nell'azienda di famiglia, fondata nel lontano 1836, a partire dal 1992 si è rivelata fondamentale quando, nel 2002, il Gruppo Marzotto ha acquisito il brand Valentino.
L'altissimo prestigio internazionale di questa icona dello stile italiano, in una fase non propriamente positiva, è stato subito interpretato come una sfida dal management del Gruppo Marzotto, e Matteo, da subito è stato in prima linea. Dopo aver ricoperto il ruolo di direttore generale, Matteo Marzotto, nel settembre del 2006 è stato nominato presidente. La Sua scuola professionale è stato dunque il lavoro, subito intrapreso al termine del liceo, anche se rimpiange d non aver seguito un percorso ed un approfondimento universitario (che pure ha seguito per tre anni)

Il nuovo incarico lo proietta oggi in una posizione di grande visibilità che i suoi predecessori non sono spesso riusciti a valorizzare per l'interesse dell'Italia. Sulla carta Matteo Marzotto ha tutte le caratteristiche per riuscire nel compito affidatogli dal sottosegretario Brambilla a cui va dato il merito di aver puntato, come prima scelta istituzionle, su un cavallo di razza che quasi naturalmente può ben abbinare il fashion e l'italian style con gli interessi degli imprenditori dell'ospitalità e della ristorazione. Il tutto fuori da ogni liturgia od inciucio politico. Auguri.