Sarà il Lazio la nuova moda gastronomica emergente
Pubblichiamo questo servizio grazie alla collaborazione con www.oliovinopeperoncino.it
Secondo un sondaggio molto accurato condotto dalla Fipe sarà il Lazio ad essere la nuova moda gastronomica emergente. Lo si deve all'impegno che tutti i produttori del settore agroalimentare hanno riversato nei loro obbiettivi tesi a trasmette la prestigiosa qualità che la regione offre al consumatore.
Partendo dall'olio d'oliva fino ad arrivare ai nuovi ed inaspettati risultati che regala l'enologia e la viticoltura laziale. A proposito, l'Arsial, ha
aperto un dibattito al Vinòforum, trattando il tema della rivalutazione dei prodotti regionali del Lazio nell'ambito della ristorazione.
Soprattutto nel mondo del vino i ristoratori sono ancora renitenti ad inserire in carta delle realtà regionali ormai affermate e sono accusati di non cercare di sensibilizzare il cliente ad un acquisto diverso dal luogo comune. Al dibattito erano presenti: Fabio Baldassarre (Chef L'Altro Mastai), Emanuela Panke (Associazione Naz. Città del Vino), Fabio Massimo Pallottino (Arsial), Giorgio Serra (Buonitalia), Sandro Vannucci, Fabrizio Sartarelli (Strada dei Vini Castelli Romani).
Da chi bisogna pretendere un impegno maggiore? Dai ristoratori o dai produttori? Fabio Baldassarre
interviene sostenendo che il ristoratore non deve insegnare al cliente, bensì curare e coccolare le sue richieste, infatti è proprio da parte dei produttori che deve avvenire questa sensibilizzazione affinché sia proprio il cliente ad entrare in un ristorante e pretendere un Frascati Doc Sarà in quel momento che la ristorazione entrerà a pieno regime con delle proposte regionali. Fabio Massimo Pallottino invece risponde che spesso all'interno di un ristorante sono proprio i suggerimenti del ristoratore che vengono accolti da parte del cliente in maniera fiduciosa dando spazio alla propria pura curiosità gastronomica.
Sono infatti i ristoratori i primi a poter riconoscere un potenziale culinario e a doversi impegnare per propagandarne la qualità.
Certo è che l'impegno dei ristoratori e dei produttori sostenuto a favore di questa terra sta dando risultati sconvolgenti, quindi non abbiate paura di pretendere almeno un vino del Lazio in un qualsiasi ristorante italiano ovunque voi siate.
Raffaele Rendina
www.vinoforum.it
r.rendina@oliovinopeperoncino.it

