Il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha nominato Capo di Gabinetto del Mipaaf, Giuseppe Ambrosio, attuale capo del Dipartimento delle Politiche di Sviluppo economico e rurale del Ministero. «Si completa così – ha spiegato Zaia – il quadro organizzativo del Ministero: un dicastero che vogliamo più vicino alle imprese, pronto a rispondere alle loro istanze e capace di intraprendere un reale percorso di innovazione per mettersi al servizio di tutti gli operatori di un comparto fondamentale della società e dell'economia italiana».
Il ministro Zaia ha chiesto ad Ambrosio di dimettersi dalla sua attuale carica e ha comunicato che provvederà a scegliere il nuovo capo dipartimento del Ministero nell'ambito delle discrezionalità che gli sono offerte dalla legge.

 

Giuseppe AmbrosioCURRICULUM VIATEA di GIUSEPPE AMBROSIO
Giuseppe AMBROSIO è dirigente di prima fascia del ruolo del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
è Capo del Dipartimento delle politiche di sviluppo economico e rurale. 
Commissioner italiano presso l'I.W.C. (International Whaling Commssion).
è professore a contratto di Diritto dell'ambiente presso l'Università degli Studi di Roma – Tor Vergata.
è professore a contratto di Diritto e legislazione alimentare presso l'Università degli Studi di Perugia.
Nato a S. Giuseppe Vesuviano il 24 agosto 1954 si è laureato con lode in Giurisprudenza nel giugno 1977 presso l'Università degli Studi di Napoli, discutendo la tesi in Diritto Romano su 'La legislazione matrimoniale augustea nel quadro politico del principato”.
è sposato e padre di una figlia.

è stato Direttore Generale della Direzione Generale della Pesca Marittima dal 3 maggio 1989 al 1993, poi dal 1993 al 15 gennaio 1999 Direttore Generale della pesca e dell'acquacoltura del Ministero per le Politiche Agricole.
Dal 15 gennaio 1999 al 19 aprile 2000 è stato Direttore Generale per la repressione delle frodi del Ministero per le Politiche Agricole.
Dal 19 aprile 2000 al 2 aprile 2001 è stato Direttore Generale delle politiche agricole ed agroindustriali nazionali.
Dal 26 aprile 2000 al 2 aprile 2001 è stato Vice Capo Gabinetto del Ministero delle politiche agricole e forestali.
Dal 2 aprile 2001 al 9 maggio 2001 è stato Direttore generale reggente della qualità dei prodotti agroalimentari e della tutela del consumatore e Direttore generale delegato delle strutture e dello sviluppo rurale.
Dal 9 maggio 2001 al 17 maggio 2001 è stato Capo del Dipartimento reggente del Dipartimento delle politiche di mercato.
Dal 18 maggio 2001 al  28 giugno 2001  è stato Capo del Dipartimento  del Dipartimento delle politiche di mercato.
Dal 6 luglio 2001 all'8 settembre 2002 è stato Direttore Generale reggente della qualità dei prodotti agroalimentari e della tutela del consumatore.
Dal 7 gennaio 2002 al 9 giugno 2005  è  stato  Capo del Dipartimento della qualità dei prodotti agroalimentari e dei servizi.
Dal  9 giugno 2005 al 7 luglio 2006 è stato Capo del Dipartimento delle filiere agricole ed agroalimentari.
Dal settembre 2005 ad agosto 2006 è stato Direttore generale reggente della Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura.
Dall'agosto 2006  è Capo del Dipartimento delle politiche di sviluppo (ora Dipartimento delle politiche di sviluppo economico e rurale)

Dal settembre 2006 a febbraio 2008 è stato direttore generale reggente della Direzione Generale per la tutela del consumatore
Dal   28 luglio 2001 al 17 marzo 2005 è stato  Commissario straordinario del Governo per il coordinamento degli interventi volti a fronteggiare l'emergenza BSE.
Dal  31 marzo 2002 al 17 marzo 2005 è stato  Commissario straordinario del Governo per il coordinamento degli interventi volti a fronteggiare l'emergenza blue tongue.
Iscritto nel Registro dei praticanti Procuratori di Napoli, ha esercitato la professione forense dal 1977 al 1979.
Ha conseguito, nel 1980, l'abilitazione all'esercizio della professione di Avvocato.
Ha conseguito, nel 1979, il diploma di specializzazione in Diritto e Procedura Penale presso l'Università degli Studi di Napoli.
Nel settembre del 1979 – risultato vincitore del concorso pubblico per esami a 5 posti di Consigliere in prova nel ruolo amministrativo del Ministero della Marina Mercantile – ha conseguito la nomina alla suddetta qualifica.
Ha prestato servizio dal 1980 al 1983 presso il Gabinetto del Ministro – Ufficio Legislativo, curando la predisposizione di numerosi atti normativi e collaborando con il Capo dell'Ufficio all'attività di consulenza.
Dall'agosto del 1983 al settembre del 1984 è stato Capo della Segreteria Particolare del Ministro della Marina  Mercantile.
Dal 1985 al 1988 è stato utilizzato, a seguito di collocamento in posizione di fuori ruolo ai sensi dell'art. 18 della Legge 46/74, dal Consorzio autonomo del Porto di Napoli. Presso l'Ufficio di Presidenza di detto Ente portuale ha curato la consulenza degli organi di amministrazione del Consorzio stesso.
E' stato preposto, quale Direttore della Divisione, alla Divisione XXII della Direzione Generale della Pesca Marittima dal marzo 1989 al maggio 1989.
Dal 1980  al 1987 assistente volontario (cultore nella materia) presso la cattedra di Diritto della Navigazione della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Napoli.
Conosce correntemente il Francese e l'Inglese; conoscenza dello spagnolo.
Ha collaborato con le Riviste 'Trasporti” e 'Rivista di diritto sportivo”.
Fa parte del Comitato di redazione della rivista 'Agricoltura”.
Ha fatto  parte del comitato di redazione della Rivista 'Guardia Costiera”.
Dal 1980 al 1984 è stato Segretario del Consiglio Superiore della Marina Mercantile.
E' stato componente del Comitato di Studio e Programmazione per l'Economia marittima.
E' stato membro della Commissione ministeriale per la Ristrutturazione dell'Amministrazione marittima.
E' stato Vice Presidente dell'Istituto Centrale per la Ricerca Applicata alla Pesca dal 1989 al 1993.
E' stato componente del Collegio dei revisori del Consorzio Autonomo del Porto di Genova (1989-1993).
E' stato componente del Collegio dei revisori della Compagnia Portuale di Cagliari (1990-1993).
Dal 1997 al 2001 è stato vice Presidente e  Consigliere di Amministrazione dell'Istituto Centrale per la Ricerca Applicata al Mare – ICRAM;
Presidente del Comitato Finanziamenti della pesca e dell'acquacoltura dal 1989 al 1999.
Vice Presidente del Comitato nazionale per la conservazione e la gestione delle risorse biologiche del mare dal 1989 al 15 gennaio 1999.

Presidente del Comitato per il coordinamento della ricerca scientifica e tecnologica applicata alla pesca marittima e all'acquacoltura dal 1989 al 1999.
Dal 1991 al 1996 professore a contratto di Rapporti societari e management di gruppo presso l'Istituto universitario navale di Napoli.
Dal 15 gennaio 1999 al 13 giugno 2001 è stato Presidente delegato del Comitato nazionale per la conservazione e la gestione delle risorse biologiche del mare.
Dal marzo 1999 Presidente della Commissione tecnico-consultiva dei fertilizzanti del Ministero per le politiche agricole.
Dall'aprile 2000 vice Presidente del Comitato per l'agricoltura sostenibile del Ministero delle politiche agricole e forestali.
Dall'aprile 2000 al maggio 2001 Presidente della Commissione tecnico scientifica della ricerca e della sperimentazione agricola.
Dall'agosto 2001 al maggio 2003 coordinatore del Nucleo valutazione investimenti del Ministero delle politiche agricole e forestali.
Dall'agosto 2001 vice presidente del Comitato per la valorizzazione e la tutela del patrimonio agroalimentare italiano.
Dall'ottobre 2001 presidente del Comitato consultivo per l'agricoltura biologica ed ecosostenibile.
Dall'ottobre 2001 presidente del Comitato ministeriale per le biotecnologie e gli OGM in agricoltura.
E' stato Vice Presidente del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare .
Dall'ottobre 2001 rappresentante del Ministero in seno alla Commissione perla biosicurezza e le biotecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dall'ottobre 2001 rappresentante della Commissione interministeriale per le biotecnologie del Ministero della Sanità.
Dal giugno 2002 presidente del Comitato per la ricerca in agricoltura.
Dal 1989 al 1999 rappresentante italiano del:
1.    Gruppo politica interna della pesca presso il Consiglio U.E.;
2.    Gruppo politica esterna della pesca presso il Consiglio U.E.;
3.    Comitato di gestione della pesca presso la Commissione europea;
4.    Comitato permanente per le strutture della pesca presso la Commissione europea.
Dal 1989 al 1998 è stato membro della Consulta per la difesa del mare del Ministero Ambiente.
Delegato del Ministro per le politiche agricole per la gestione dei progetti ADRIAMED e MEDSUDMED presso la FAO.
Membro del gruppo misto ITA/FAO per l'organizzazione sulla acquacoltura responsabile nel Mediterraneo.