Dall'agricoltura arriva la crescita più elevata del Pil nazionale
L'agricoltura inverte la rotta dopo due anni consecutivi di calo nel valore aggiunto e fa segnare l'aumento congiunturale più elevato (+6,9%) tra tutti i settori produttivi. Lo afferma la Coldiretti nel commentare i dati sull'andamento del Prodotto Interno Lordo (PIL) nel primo trimestre del 2008 divulgati dall'Istat.
Anche in termini tendenziali, il valore aggiunto dell'agricoltura è cresciuto dell'1,1%, in misura superiore agli altri settori fatta eccezione per il credito. L'inversione di tendenza - secondo la Coldiretti - va sostenuta da politiche rivolte al contenimento dei costi, alla valorizzazione delle produzioni e al sostegno dei consumi che sono in calo addirittura a tavola.
Anche in termini tendenziali, il valore aggiunto dell'agricoltura è cresciuto dell'1,1%, in misura superiore agli altri settori fatta eccezione per il credito. L'inversione di tendenza - secondo la Coldiretti - va sostenuta da politiche rivolte al contenimento dei costi, alla valorizzazione delle produzioni e al sostegno dei consumi che sono in calo addirittura a tavola.

