A Milano convegno sulla rinascita del dettaglio alimentare del Consorzio Fia
Si è tenuto il 13 maggio a Milano un importante convegno sul tema 'La rinascita del dettaglio alimentare”. Primo passo per l'avvio di un programma di iniziative e di manifestazioni, anche a livello internazionale, tese a promuovere la crescita professionale e lo sviluppo del commercio alimentare di prossimità. Il Convegno si è svolto all'interno della 4a edizione del 'Gran tour della qualità alimentare” con l'obiettivo di sostenere la diffusione, presso i circuiti
distributivi, gli esercizi pubblici ed i consumatori, delle diverse produzioni agroalimentari di alta qualità italiane già affermate e note, e di quelle poco note o addirittura sconosciute, nei circuiti distributivi specializzati di prossimità.
L'edizione 2008 del Gran tour della qualità alimentare, promossa dal Consorzio Fia di Oddone Sangiorgi, vede in prima fila Fida, la Federazione italiana dettaglianti dell'alimentazione, presieduta da Dino Abbascià (nella foto a sinistra). «Parlare semplicemente di rinascita del dettaglio alimentare è forse riduttivo», risponde Abbascià alla domanda di INformaCIBO sui caratteri della rinascita del dettaglio alimentare. «Non si percepisce, infatti, il grande lavoro e gli enormi sacrifici fatti da migliaia di imprenditori che hanno saputo modificare le proprie attività storiche per traghettarle nel nuovo millennio. Oggi raccogliamo il frutto di questi sacrifici, ottenendo finalmente il riconoscimento circa l'insostituibilità della nostra funzione e l'attualità del nostro format di vendita. Oggi siamo consapevoli», conclude il presidente Fida, «di poter lasciare un'importante eredità alle generazioni future, motivando i nostri imprenditori verso il recupero di un orgoglio comune nell'essere ancora i "bottegai di fiducia". Noi ci crediamo!».
Dopo i grandi cambiamenti del sistema distributivo italiano nel corso degli anni '90, ora il dettaglio alimentare specializzato rinasce. Lo dice l'Istat, che rileva 34 mila nuovi commerci aperti nell'anno 2006. Le parole chiave sono 'specializzazione e personalizzazione”, analizzano i sociologi. Voglia di coccole e attenzione. Desiderio di sentirsi unici e accuditi, di qualcuno che sceglie per noi il meglio, di uno sguardo speciale, di un sorriso personale, di una prelibatezza che sembra aspettare solo noi, magari sotto casa e senza perdere troppo tempo. C'è voglia di qualità con un occhio al portafoglio nella nuova rivoluzione dei consumi. Così i piccoli commerci crescono puntando sulla specializzazione, prodotti di qualità, servizi, vicinanza col consumatore. Le imprese commerciali ora sono 881.280, di cui 645mila individuali, e con un tasso di crescita del 5,7% a partire dal 2000. E il 2007, anno record, ha visto tra nuove imprese create e negozi chiusi un saldo ampiamente positivo: +34.000. Segnando una ripresa al nord e una ancora più consistente al sud (+10%).
Nel corso del Convegno è intervenuto anche l'amministratore delegato di Farm computer system srl, Piergiorgio Sabatini, che ha illustrato le tecnologie allo stato dell'arte della tracciabilità degli alimenti e l'informazione al consumatore dell'origine dei prodotti alimentari. «La Farm computer system», afferma Sabatini, «ha sviluppato tecnologie d'avanguardia già applicate su milioni di confezioni di alimenti che consentono al consumatore una totale informazione sul prodotto direttamente nei punti vendita attraverso l'utilizzo di totem informativi, bilance intelligenti, telefoni cellulari, banchi frigorifero intelligenti contribuendo alla definizione degli standard tecnologici di riferimento a livello europeo».
Durante il Convegno sono state presentate le nuovissime applicazioni di tracciabilitrà di vini e alimenti ed un'analisi dei prossimi scenari di sviluppo di queste tecnologie per i punti vendita della distribuzione, il mobile tracing, la domotica. Da queste analisi e novità, approfondite anche da numerosi altri interlocutori, sono partiti gli organizzatori del Convegno del 13 maggio e delle varie iniziative collaterali che sono durate fino al prossimo 28 maggio, per dare risposte concrete alle domande del dettaglio alimentare. Il Gran tour della qualità alimentare 2008 è organizzata dal Consorzio Fia con il patrocinio e sostegno della Regione Lombardia, del ministero delle Risorse agricole, alimentari e forestali, di Agrimercati, in collaborazione con Assofood (Associazione esercenti il commercio alimentare tradizionale al dettaglio, aderente all'Unione del commercio e del turismo di Milano, Confcommercio), il Gam (Gruppo alimentaristi milanesi).
La seconda edizione di 'La cultura della qualità alimentare” ha preso il via il 12 maggio coinvolgendo i commercianti specializzati di Milano e provincia in una promozione di prodotti selezionati, a livello regionale e nazionale, di buono e ottimo rapporto prezzo-qualità. L'edizione 2008 della promozione ha visto coinvolti oltre 50 punti di vendita meneghini, impegnati nella promozione di 500 tra vini e prodotti agroalimentari italiani di qualità con un fatturato atteso di 2,5 milioni di euro. Il ritrovato interesse del consumatore per il negozio di prossimità, in grado di erogare servizio, qualità e cortesia, nonché l'inversione di tendenza che dopo anni di stasi, vede aumentare il numero degli esercizi di vicinato e specializzati, può rappresentare un'opportunità di sviluppo e di collaborazione con le aziende fornitrici più dinamiche e sensibili ai nuovi segmenti di mercato ed alle formule distributive innovative.
Organizzazione:
Consorzio Fia
Blocco 1B Galleria B, 159/161 - 40050 Centergross, Funo di Argelato (Bo)
Tel 051863192 - Fax 051862045
fiaforma@tin.it
distributivi, gli esercizi pubblici ed i consumatori, delle diverse produzioni agroalimentari di alta qualità italiane già affermate e note, e di quelle poco note o addirittura sconosciute, nei circuiti distributivi specializzati di prossimità.
L'edizione 2008 del Gran tour della qualità alimentare, promossa dal Consorzio Fia di Oddone Sangiorgi, vede in prima fila Fida, la Federazione italiana dettaglianti dell'alimentazione, presieduta da Dino Abbascià (nella foto a sinistra). «Parlare semplicemente di rinascita del dettaglio alimentare è forse riduttivo», risponde Abbascià alla domanda di INformaCIBO sui caratteri della rinascita del dettaglio alimentare. «Non si percepisce, infatti, il grande lavoro e gli enormi sacrifici fatti da migliaia di imprenditori che hanno saputo modificare le proprie attività storiche per traghettarle nel nuovo millennio. Oggi raccogliamo il frutto di questi sacrifici, ottenendo finalmente il riconoscimento circa l'insostituibilità della nostra funzione e l'attualità del nostro format di vendita. Oggi siamo consapevoli», conclude il presidente Fida, «di poter lasciare un'importante eredità alle generazioni future, motivando i nostri imprenditori verso il recupero di un orgoglio comune nell'essere ancora i "bottegai di fiducia". Noi ci crediamo!».Dopo i grandi cambiamenti del sistema distributivo italiano nel corso degli anni '90, ora il dettaglio alimentare specializzato rinasce. Lo dice l'Istat, che rileva 34 mila nuovi commerci aperti nell'anno 2006. Le parole chiave sono 'specializzazione e personalizzazione”, analizzano i sociologi. Voglia di coccole e attenzione. Desiderio di sentirsi unici e accuditi, di qualcuno che sceglie per noi il meglio, di uno sguardo speciale, di un sorriso personale, di una prelibatezza che sembra aspettare solo noi, magari sotto casa e senza perdere troppo tempo. C'è voglia di qualità con un occhio al portafoglio nella nuova rivoluzione dei consumi. Così i piccoli commerci crescono puntando sulla specializzazione, prodotti di qualità, servizi, vicinanza col consumatore. Le imprese commerciali ora sono 881.280, di cui 645mila individuali, e con un tasso di crescita del 5,7% a partire dal 2000. E il 2007, anno record, ha visto tra nuove imprese create e negozi chiusi un saldo ampiamente positivo: +34.000. Segnando una ripresa al nord e una ancora più consistente al sud (+10%).
Nel corso del Convegno è intervenuto anche l'amministratore delegato di Farm computer system srl, Piergiorgio Sabatini, che ha illustrato le tecnologie allo stato dell'arte della tracciabilità degli alimenti e l'informazione al consumatore dell'origine dei prodotti alimentari. «La Farm computer system», afferma Sabatini, «ha sviluppato tecnologie d'avanguardia già applicate su milioni di confezioni di alimenti che consentono al consumatore una totale informazione sul prodotto direttamente nei punti vendita attraverso l'utilizzo di totem informativi, bilance intelligenti, telefoni cellulari, banchi frigorifero intelligenti contribuendo alla definizione degli standard tecnologici di riferimento a livello europeo».
Durante il Convegno sono state presentate le nuovissime applicazioni di tracciabilitrà di vini e alimenti ed un'analisi dei prossimi scenari di sviluppo di queste tecnologie per i punti vendita della distribuzione, il mobile tracing, la domotica. Da queste analisi e novità, approfondite anche da numerosi altri interlocutori, sono partiti gli organizzatori del Convegno del 13 maggio e delle varie iniziative collaterali che sono durate fino al prossimo 28 maggio, per dare risposte concrete alle domande del dettaglio alimentare. Il Gran tour della qualità alimentare 2008 è organizzata dal Consorzio Fia con il patrocinio e sostegno della Regione Lombardia, del ministero delle Risorse agricole, alimentari e forestali, di Agrimercati, in collaborazione con Assofood (Associazione esercenti il commercio alimentare tradizionale al dettaglio, aderente all'Unione del commercio e del turismo di Milano, Confcommercio), il Gam (Gruppo alimentaristi milanesi).
La seconda edizione di 'La cultura della qualità alimentare” ha preso il via il 12 maggio coinvolgendo i commercianti specializzati di Milano e provincia in una promozione di prodotti selezionati, a livello regionale e nazionale, di buono e ottimo rapporto prezzo-qualità. L'edizione 2008 della promozione ha visto coinvolti oltre 50 punti di vendita meneghini, impegnati nella promozione di 500 tra vini e prodotti agroalimentari italiani di qualità con un fatturato atteso di 2,5 milioni di euro. Il ritrovato interesse del consumatore per il negozio di prossimità, in grado di erogare servizio, qualità e cortesia, nonché l'inversione di tendenza che dopo anni di stasi, vede aumentare il numero degli esercizi di vicinato e specializzati, può rappresentare un'opportunità di sviluppo e di collaborazione con le aziende fornitrici più dinamiche e sensibili ai nuovi segmenti di mercato ed alle formule distributive innovative.
Organizzazione:
Consorzio Fia
Blocco 1B Galleria B, 159/161 - 40050 Centergross, Funo di Argelato (Bo)
Tel 051863192 - Fax 051862045
fiaforma@tin.it

