Il disastro fa tornare ad aumentare le quotazioni internazionali del riso. La situazione critica generata del ciclone Nargis in Birmania è aggravata dalla completa distruzione per allagamento delle coltivazioni di riso che mette a rischio le disponibilità alimentari del Paese. Dai cinque stati colpiti dal ciclone provengono quasi i 2/3 della produzione nazionale di riso, insieme alla metà degli allevamenti di polli e al 40% di maiali.

 La perdita del raccolto di riso con i terreni sott'acqua ha immediatamente provocato un rialzo dei prezzi sul mercato internazionale. Alla borsa merci di Chicago il prezzo del riso sale del 3,5% a 22,35 dollari per 100 libbre. Una situazione che aggrava nei prossimi mesi le preoccupazioni per la Birmania che potrebbe essere costretta ad importare riso mentre negli scorsi anni poteva contare su una produzione in grado di garantire l'autosufficienza ed alimentare le esportazioni. Prima della seconda guerra mondiale il Paese era uno dei principali paesi produttori anche se negli ultimi 40 anni le esportazioni di riso si sono ridotte da 4 milioni a 600mila tonnellate.

 

Approfondimento:

Prezzi record anche per il mais dopo grano e riso