Sono 104 le località rivierasche e 56 gli approdi turistici italiani che quest'anno potranno fregiarsi del riconoscimento delle bandiere blu, assegnate dalla Fee (Foundation for Enviromental education) in collaborazione con il Cobat (Consorzio obbligatorio per la raccolta delle batterie esauste). La cerimonia di premiazione per il boom dei riconoscimenti del 2008 si e' tenuta questa mattina a Roma presso la sede del Comando generale delle capitanerie di porto. Il primato, per il maggior numero di bandiere assegnate, va quest'anno alla Toscana, pari merito con le Marche, con 15 bandiere blu, seguono la Liguria (14),  l'Abruzzo (13) e la Campania (11).

Per quest'ultima regione il risultato e' particolarmente significativo perche' tutte le localita' candidate hanno raggiunto l'obiettivo, la maggior parte di esse si trova in provincia di Salerno: Positano, Agropoli, Ascea, e Sapri sono solo alcune; Massa Lubrense è l'unica cittadina in provincia di Napoli ad avere ottenuto la bandiera blu. Ultime in classifica sono il Friuli-Venezia Giulia, Molise e Sardegna con due bandiere ciascuna, il Piemonte, la Basilicata con una sola. Giunta alla sua 22esima edizione, la manifestazione ha voluto premiare le amministrazioni che maggiormente si sono impegnate a migliorare lo stato dell'ambiente, promuovendo un turismo sostenibile.

I dati sulle acque di balneazione, l'esistenza e il grado di funzionalita' degli impianti di depurazione, lo smaltimento dei rifiuti, le iniziative ambientali, la cura dell'arredo urbano e delle spiagge, la possibilita' di accesso al mare per tutti i fruitori e il sostegno a programmi di educazione ambientale sono stati gli elementi presi in considerazione per l'assegnazione delle bandiere blu. "Anche quest'anno, con la campagna 2008 - ha detto Claudio Mazza, segretario generale della Fee Italia - vediamo con soddisfazione un incremento del numero delle bandiere blu a dimostrare una ulteriore crescita di attenzione delle localita' rivierasche verso le problematiche ambientali. Sviluppare il turismo salvaguardando l'ambiente e' - ha concluso Mazza - la sfida che la bandiera blu lancia ai tanti comuni turistici lungo le nostre coste".

Tra le località che hanno ottenuto le bandiere blu spiccano Lignano Sabbiadoro in Friuli Venezia Giulia, Jesolo in Veneto, Spotorno in Liguria, Cesenatico in Emilia Romagna, Forte dei Marmi e Viareggio in Toscana, Senigallia nelle Marche, Sabaudia nel Lazio, Pozzallo in Sicilia, Roccella Jonica in Calabria, Ostuni in Puglia e l'isola della Maddalena in Sardegna. Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Sardegna, Sicilia, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia sono le regioni che ospitano i 56 approdi turistici che hanno ottenuto le bandiere blu.