Boom di preferenze per l'agriturismo durante il ponte del 2 giugno: è previsto il tutto esaurito con oltre 600mila presenze. Ancora una volta assicurati prezzi contenuti. Lo sottolinea Turismo verde, associazione agrituristica promossa dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori), preannunciando il successo della seconda Giornata nazionale dell'agriturismo. Già al lavoro per la terza giornata, che si svolgerà nel 2009, con il tema "Agriturismo è... salvaguardia del  paesaggio agrario". Dopo il boom dei "ponti" del 25 aprile e del 1° maggio, per l'agriturismo italiano si prospetta un nuovo record per la festa del 2 giugno. Per le aziende s'annuncia ancora una volta il tutto esaurito almeno per una giornata con oltre 600 mila presenze complessive.

Oltre il 30% dei visitatori ha prenotato tre giorni di vacanza nel verde, sia per godere dei primi giorni d'estate in mezzo alla natura che per gustare le specialità della cucina contadina. I prezzi saranno contenuti e possono soddisfare le esigenze di molte famiglie. Questo perché la stragrande maggioranza degli agriturismi non ha ritoccato i propri listini, come evidenzia Turismo verde, che nei giorni scorsi ha riunito il Consiglio direttivo, in un incontro che ha permesso di fare un bilancio, a distanza di un mese, sulla seconda Giornata nazionale dell'agriturismo, anche quest'anno sotto lo slogan 'Agriturismo, la tua casa in campagna”.

Dunque, un altro "ponte" all'insegna della natura e della campagna, alla scoperta di tradizioni e culture delle terre nostrane, visitando i paesi e i borghi rurali che fanno ricca l'Italia. Così ancora una volta le mete più gettonate sono Trentino, Veneto, Abruzzo, Piemonte e Lombardia. Affluenza in aumento anche nelle aziende che si trovano vicine delle città d'arte, con Lazio, Toscana, Umbria, e Marche in testa. Ma anche le altre regioni tengono bene, ognuna con la sua peculiarità di offerta. Molto richiesta, ad esempio, la vacanza naturalistica. Diverse ed in forte crescita le prenotazioni nelle regioni del Sud e nelle Isole.

Tornando al Consiglio direttivo di Turismo verde, c'è da rilevare che il tema specifico della seconda Giornata è stato "Agriturismo è... benessere naturale", che si è rivelato di giusta connotazione anche perché, tra le circa 300 aziende agrituristiche che hanno partecipato su tutto il territorio nazionale sono molte quelle che, accogliendo le richieste degli ospiti, hanno già da tempo attivato servizi che possono apparire un po' inusuali per un'azienda agricola, ma che sono sicuramente in linea con la diversificazione dell'offerta di una moderna azienda multifunzionale. Ecco, quindi, le terapie con l'uva e il vino, con il miele, con il fieno, ma anche l'aromaterapia e i massaggi con gli oli aromatici, oltre ai servizi normalmente offerti.

Il Consiglio direttivo di Turismo verde ha preso atto, con soddisfazione, del grande successo riscontrato dall'iniziativa: gli operatori hanno anche offerto una vasta gamma di proposte enogastronomiche, giochi, intrattenimenti culturali e hanno permesso, agli interessati, di visitare le aziende, ottenere le informazioni richieste sulle produzioni e sulla legislazione vigente. Oltre 500mila persone hanno visitato le aziende in occasione dell'apertura speciale, molte hanno prenotato per i "ponti" successivi e per le vacanze estive.

L'interesse davvero notevole per la manifestazione ha, pertanto, indotto i componenti del Consiglio direttivo di Turismo verde ad individuare subito una data ed un tema per la prossima edizione. La data potrebbe essere quella di domenica 19 aprile 2009 ed il tema specifico "Agriturismo è... salvaguardia del paesaggio agrario". La scelta di questo tema non è casuale: le nuove e spesso incontrollate urbanizzazioni rischiano di cancellare l'immagine e l'identità di interi territori e di vaste comunità locali e gli operatori agrituristici, che sono innanzitutto agricoltori, sanno bene che la scomparsa del territorio agricolo è anche la scomparsa di un bene culturale ed economico.

La seconda Giornata dell'agriturismo ha anche evidenziato che il settore è nuovamente in forte crescita. Ma non solo. Turismo verde ha predisposto un'indagine tra i visitatori sulle diverse motivazioni che inducono a scegliere una vacanza agrituristica, ed è emerso un dato rilevante: l'interesse, soprattutto tra i giovani, per le caratteristiche architettoniche dell'edilizia rurale nelle diverse realtà regionali (masserie, bagli, cascine, trulli, casali). La scelta diventa quindi sempre più precisa ed attenta. E questo è indubbiamente un dato positivo: ecco perché l'ospite dovrà sempre di più acquisire la consapevolezza dei diversi paesaggi agrari, delle produzioni e delle preparazioni culinarie a questi legati. Un ospite sempre più consapevole che, grazie anche ad iniziative come la Giornata nazionale dell'agriturismo, ha la possibilità di arricchire il suo bagaglio di conoscenze e di comprendere che l'agricoltura va assumendo sempre di più la dignità di bene culturale.

Fonte: Agi