Tutti concordi nella lotta alle contraffazioni. è quanto emerge alla Cassa rurale di Treviglio, che è stata sede del recente incontro promosso dal Consorzio per la tutela del Taleggio in collaborazione con i Consorzi per la tutela del Provolone Valpadana e del Quartirolo e l'Associazione italiana consorzi di indicazione geografica. Il Corpo forestale di Stato ha incontrato i rappresentanti dei consorzi allo scopo di delineare in maniera unanime l'attività del Cfs e i nuovi incarichi Taleggioassunti dal Corpo stesso per il settore agroalimentare.

Al tavolo dei relatori Ugo Mereu, comandante regionale del Cfs per la Lombardia, ne ha presentato la struttura operativa di controllo, mentre Amedeo De Franceschi e Franco Salvatore, entrambi vice questori aggiunti forestali, ne hanno illustrato le evoluzioni e i progetti in merito alla lotta alla contraffazione. «La sicurezza alimentare è la garanzia che un alimento non causerà danni all'individuo», ha affermato De Franceschi.

«I Consorzi per la tutela di Taleggio, Provolone e Quartirolo sono stati tra i primi a fare sinergia in merito alla vigilanza sui propri prodotti e ad affrontare in seno al Consorzio le loro problematiche», ha dichiarato in apertura di lavori Libero Stradiotti, presidente del Consorzio per la tutela del Provolone Valpadana.

«La collaborazione tra i produttori è necessaria per garantire che ciò che viene prodotto sia assolutamente garantito», ha continuato Lorenzo Sangiovanni, presidente del Consorzio per la tutela del Taleggio, sottolineando quanto la sinergia con il Cfs sia un importante strumento per aziende e consumatori. «I temi del controllo diventano infatti stimolo e garanzia per tutti i produttori di formaggio».