Nel cuore della provincia di Venezia si snoda uno degli itinerari enogastronomici più affascinanti del Veneto: l'area Doc Lison Pramaggiore, conosciuta anche come la terra dei 'Vini dei Dogi”. Compresa tra i fiumi Tagliamento e Livenza, questa zona è rinomata per la produzione vitivinicola, in costante crescita qualitativa e all'avanguardia per l'agricoltura biologica, introdotta dai primi anni Novanta.
Oggi le aziende che producono, adottando tali metodi di coltivazione, sono numerose e la superficie complessiva di vigneto è superiore ai 400 ettari. Il perché di questa scelta di qualità lo spiega il presidente della Strada dei vini Doc Lison-Pramaggiore, Daniele Piccinin: «in un ecosistema molto delicato e variegato come il nostro, tra mare e pianura, con la vicinanza delle montagne, non è certamente facile produrre vini biologici.

 Nel nostro territorio però c'è sempre stata una grande sensibilità per l'ambiente e per la salvaguardia della natura, come dimostrano le numerose riserve ambientali del territorio. è stato perciò un passo naturale per alcune aziende scegliere di produrre con questo sistema. Dopo 20 anni possiamo dire che anche in questa zona si può produrre biologico di qualità e confrontarsi alla pari anche con i prodotti biologici internazionali». Ma la Strada non significa solamente vino ma anche un territorio dove l'ospitalità e l'accoglienza sono di casa. Il Lison Pramaggiore è un territorio ricco di sorprese: dalle testimonianze storiche di un passato legato alla produzione vitivinicola da più di 2.000 anni, agli itinerari enogastronomici tra degustazioni in cantina e cene a tema fino ai paesaggi mozzafiato dove la natura è ancora protagonista assoluta.
Immergersi in questo affascinante mondo è facile: tutto è regolato da un importante elemento che caratterizza la zona, ovvero la natura. Il rapporto tra uomo e ambiente non è stato solo di conquista, produzione e commercio, ma anche, e soprattutto, di armonia e rispetto. Ed ecco delinearsi gli itinerari turistici, essenzialmente 4, e ciascuno al suo interno ospita una Città del vino: Pramaggiore, Portogruaro, San Stino e Annone Veneto.
I titoli scelti per indicare gli itinerari ricordano il mondo delle favole, come se, seguendo questi percorsi, si avesse davvero la sensazione di entrare in un mondo incantato, dove è possibile passeggiare nel verde della natura, tra i profumi e i colori dei vigneti, alla riscoperta delle prelibatezze dei prodotti tipici.
La visita alle cantine, alle 'botteghe” artigiane, la degustazione della cucina tipica in ristoranti e agriturismi integrano degnamente le diverse tappe dedicate ad arte, storia e natura che scandiscono i diversi percorsi.

g.s.