Viaggio tra le etichette alimentari, disponibile la guida dell'Unione consumatori
I consumatori sanno che cosa significa olio extravergine d'oliva 'prima spremitura a freddo”? E che differenza c'è fra il burro di panna e il semplice burro? Oppure fra il prosciutto cotto 'di alta qualità” e il prosciutto cotto?
A queste e molte altre domande risponde una guida preparata dall'Unione Nazionale Consumatori con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e intitolata 'Viaggio tra le etichette alimentari”. La guida, riferisce un comunicato della stessa associazione di consumatori, è stata pensata per gli studenti delle scuole medie superiori i quali ne sono gratuitamente destinatari in considerazione del fatto che nelle scuole non esistono programmi di educazione alimentare, più volte auspicati dall'Unione Europea.
L'acquisto di un prodotto alimentare avviene per lo più d'impulso, oppure perché è una marca nota, perché è suggerito dalla pubblicità di un personaggio popolare, perché l'etichetta ha un bel disegno o la confezione è simpatica, perché gli amici hanno detto che è buono oppure perché il prezzo è conveniente. Può darsi che una di queste motivazioni sia giusta, ma il consumatore, anche se negli ultimi anni è diventato più attento e consapevole, spesso non conosce le norme che disciplinano gli alimenti e che permettono una scelta più 'ragionata”, ovviamente anche in rapporto al prezzo. Il più delle volte, molte cose si possono capire dall'etichettatura o, più esattamente, da alcuni particolari delle etichette.
Attraverso la riproduzione, l'illustrazione e la spiegazione di numerosissime etichette, riferisce l'Unione Consumatori, tramite la guida è possibile capire le differenze merceologiche e qualitative fra molti prodotti alimentari e fare una scelta più consapevole, anche in rapporto al prezzo, difendendosi cos' anche dal caro vita.
A queste e molte altre domande risponde una guida preparata dall'Unione Nazionale Consumatori con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e intitolata 'Viaggio tra le etichette alimentari”. La guida, riferisce un comunicato della stessa associazione di consumatori, è stata pensata per gli studenti delle scuole medie superiori i quali ne sono gratuitamente destinatari in considerazione del fatto che nelle scuole non esistono programmi di educazione alimentare, più volte auspicati dall'Unione Europea.
L'acquisto di un prodotto alimentare avviene per lo più d'impulso, oppure perché è una marca nota, perché è suggerito dalla pubblicità di un personaggio popolare, perché l'etichetta ha un bel disegno o la confezione è simpatica, perché gli amici hanno detto che è buono oppure perché il prezzo è conveniente. Può darsi che una di queste motivazioni sia giusta, ma il consumatore, anche se negli ultimi anni è diventato più attento e consapevole, spesso non conosce le norme che disciplinano gli alimenti e che permettono una scelta più 'ragionata”, ovviamente anche in rapporto al prezzo. Il più delle volte, molte cose si possono capire dall'etichettatura o, più esattamente, da alcuni particolari delle etichette.
Attraverso la riproduzione, l'illustrazione e la spiegazione di numerosissime etichette, riferisce l'Unione Consumatori, tramite la guida è possibile capire le differenze merceologiche e qualitative fra molti prodotti alimentari e fare una scelta più consapevole, anche in rapporto al prezzo, difendendosi cos' anche dal caro vita.

