45 consorzi delle Dop (Denominazione d'origine protetta) e delle Igp (Indicazione geografica protetta) riuniti nell'Aicig (Associazione italiana consorzi indicazioni geografiche) si sono incontrati a Roma presso il Parlamentino del Corpo forestale dello Stato per la loro assemblea annuale. Stretta la collaborazione tra i consorzi, il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e il Corpo forestale dello Stato, inserito a pieno titolo tra gli organi di controllo preposti  all'accertamento delle violazioni in materia di Dop, Igp e Stg, ovvero i prodotti di qualità del settore agroalimentare. Un'attività di controllo tesa a combattere il fenomeno dell'agropirateria, che provoca ingenti danni all'agricoltura e all'industria alimentare italiana.

«Il Corpo forestale dello Stato è da sempre vicino alle problematiche legate agli ambienti rurali ed ha saputo evolversi in una Forza di polizia attenta alla tutela del consumatore, non solo per gli aspetti legati alla sicurezza alimentare ma anche attraverso la difesa del patrimonio agroalimentare italiano e delle sue tipicità», ha affermato il capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone. «Bisogna cercare di stimolare il più possibile il sistema di autocontrollo da parte dei produttori di Dop e Igp, che va unito all'attività costante di vigilanza del Corpo forestale e delle altre strutture preposte, come dimostrano le ultime indagini».

Fonte: Agi