Il marchio Qualità Lavoro, presentato da Uila e Aiab, registra le prime adesioni. Ad annunciarlo è il presidente dell'Aiab (Associazione italiana per l'agricoltura biologica) Andrea Ferrante nell'ambito dei lavori del congresso nazionale dell'organizzazione in corso a Venezia. Le prime aziende a richiedere l'uso del marchio sono: l'agriturismo "Al fagiolo d'oro" di Sarconi e l'azienda vitivinicola "Torrerosano" di Roccanova, l'azienda  "Omero Moretti", produttrice di vino e olio a Giano dell'Umbria, l'azienda "Arvalia" di Patrizia Merlino a Viterbo nel Lazio e il consorzio "Terre di Sicilia", società cooperativa di Paternò in Sicilia, specializzata in ortofrutta.

Il marchio Qualità Lavoro è un sistema volontario di certificazione aggiuntiva per le aziende agricole biologiche relativo al rispetto dei contratti di lavoro e delle leggi sociali; nasce dalla sottoscrizione al Cnel, nell'aprile 2007 e alla presenza dell'allora ministro per le politiche agricole Paolo De Castro, di un protocollo d'intesa Uila-Aiab per la promozione del biologico e della qualità del lavoro.

Soddisfazione è stata espressa dal segretario generale della Uila-Uil Stefano Mantegazza che intervenendo ai lavori del congresso Aiab ha dichiarato: «siamo convinti che il biologico possa e debba sempre più rappresentare un presidio di eccellenza e sviluppo sociale e occupazionale, un laboratorio di relazioni sindacali avanzate e, soprattutto, possa creare tanta nuova buona occupazione». «Nei prossimi giorni si riunirà il comitato bilaterale nazionale istituito da Uila e Aiab che sovrintende alla concessione del marchio», ha annunciato Tiziana Bocchi, segretario nazionale Uila e membro del comitato stesso, «per avviare le procedure di concessione».

Fonte: Agi