Quando ho incontrato per la prima volta Simona Menghini, ho avuto l'impressione di trovarmi di fronte alla reincarnazione di A.G. Stachanov nel corpo di 'Anna dai capelli rossi”. Trecce e grembiule, s'intende, avevano lasciato spazio a tailleur e décolleté alla moda. Attualmente, Simona Menghini, detta 'Simo” è direttore Sud-Emea (Europe, Middle East, Africa) di Text 100 Public Relations (www.text100.com ). «In Text 100 ci occupiamo di consulenza, comunicazione e Pr in particolare per aziende che utilizzano la tecnologia espressamente come loro vantaggio competitivo. Parigi - con il suo stile unico - rappresenta la città ideale per gli affari».
 Dove alloggiare: «Per immergersi nell'atmosfera della città niente di meglio che alloggiare in uno dei tanti hotel vicino a Champs Elysées, come il classico Marriott e l'Hotel de Sers, oppure nella zona dell'Opéra, come il Park Hyatt, l'Intercontinental, l'Hotel du Louvre, Il Meurice».
Dove cenare: «Come mettere insieme 30 giornalisti, 15 partner e alcuni dirigenti? Il luogo ideale può essere il Pavillon d'Armenonville situato nelle vicinanze di Porte Maillot, all'entrata del Bois de Boulogne e molto vicino al Palais des Congrès. Per cene più intime e con poche persone, la Fontaine Gaillon o il '1728”.
After Hours: Dopo una giornata di lavoro, vado a letto presto. Per chi avesse energie da spendere consiglio 'Le sœurs Winston” (tra Champs Elysées e Avenue de la Grande Armée), 'l'Alcazar” (zona Saint Germain des Près) e il famoso Buddha Bar (Concorde, dietro il Crillon).
Business & Etichetta: «Le mance sono ben accette, ma non obbligatorie. Fate attenzione: una 'mancia milanese” a un parigino potrebbe far arricciare les moustaches».