La salute è la protagonista di assoluto rilievo dell'editoria dedicata al business to business (b2b), la cosiddetta "stampa specializzata" distribuita per abbonamento postale per lo più fra gli addetti ai lavori, sia per numero di copie diffuse, sia per numero di testate presenti (9) ai primi 20 posti. Segue l'Horeca e l'enogastronomia, con ben 3 riviste fra le prime 7, fra cui Italia a Tavola network che l'anno scorso ha proseguito la sua crescita raggiungendo la settima posizione nazionale sul totale della stampa specializzata e la terza nella categoria dell'Horeca.
Il quadro, sintetizzato nella tabella riportata sotto, emerge dall'analisi delle centinaia di riviste del b2b che l'anno scorso sono state certificate da Csst (Certificazione stampa specializzata e tecnica) per conto di Anes, l'Associazione nazionale editoria periodica specializzata, che ora verificherà anche il numero di visitatori sulle pagine web degli editori.
Al di là dei risultati delle singole testate, i dati della certificazione (gli unici attendibili per quanto riguarda il numero di copie effettivamente diffuse da ogni rivista) sono importanti per avere un'idea precisa della reale presenza delle diverse testate sul mercato e quindi dei contatti che possono garantire a chi deve programmare delle pianificazioni pubblicitarie. Ciò è tanto più efficace quanto più una testata ha un target ben definito. é il caso di Italia a Tavola network che, dopo l'ulteriore crescita registrata nel corso del 2007, quest'anno vede la diffusione ancora in aumento superando le 50mila copie mensili (51mila copie la media ad aprile). Considerando la specializzazione della testata, si può prevedere che per il 2008 la rivista diretta da Alberto Lupini possa consolidare una leadership (fra le riviste certificate) nell'area specifica della ristorazione professionale. Una posizione che, per restare nell'area più ampia di tutta l'Horeca vede la Edizioni Contatto srl al terzo posto in assoluto per diffusione dopo due colossi editoriali del calibro di "Bargiornale" (ilSole 24Ore-Confindustria) e "Mixer" (Fipe-ConfCommercio), quest'ultima non certificata Csst.

Una crescita ininterrotta in 22 anni di attività editoriale

Ristorazione e territorio. Servizi e associazioni di categoria. Prodotti di qualità e turismo. Aggiornamenti e inchieste di settore. Questo il mix, adattato negli anni, che ha caratterizza da ormai 22 anni l'attività editoriale di una società che, sotto la guida dei due direttori che si sono avvicendati, Roberto Vitali prima e Alberto Lupini a partire dal 2002 (dopo essere stato direttore editoriale dalla costituzione), è sempre rimasta fedele all'originaria impostazione di esclusiva attenzione al mondo dell'Horeca, in totale autonomia da gruppi o associazioni, mantenendo un dialogo costante con tutte le realtà rappresentative per garantire una crescita delle diverse categore professionali legate alla ristorazione e all'ospitalità.
Nell'aprile del 1986 usciva la nostra prima rivista, Bergamo a Tavola, sostituita 4 anni dopo da Lombardia a Tavola, testata storica che a partire dal 2002 ha avviato una strategia di riposizionamento sul mercato. Dopo avere modificato da subito l'impostazione grafica ed essere ritornata ad una cadenza mensile, sotto la direzione di Alberto Lupini la testata ha progressivamente ampliato la foliazione assumendo una nuova veste. Secondo un percorso a tappe, nel 2005 la rivista assumenva il sottotitolo di "e ristorazione del nord Italia". A rimarcare il progressivo aumento della difusione anche sul piano geografico, dal febbraio del 2007 il sottotitolo della testata veniva sostituito con "Italia a Tavola network", denominazione che dal febbraio di quest'anno è diventato a tutti gli effetti il nuovo titolo della rivista che nel frattempo aveva accresciuto la sua diffusione sia in termini di copie, sia di foliazione e, soprattutto, di presenza su tutto il territorio nazionale. Per non perdere la propria identità ed il radicamento sul territorio, nella sola area della Lombardia, il mensile esce peraltro oggi come "Italia a Tavola" con sottotitolo "edizione regionale - Lombardia a Tavola". Nel frattempo si sono aggiuti il portale
www.italiaatavola.net e la newletter settimanale che allargano l'attività e la capacità di essere presente sul mercato della società editrice.

Le tappe della crescita

Aprile 198619902003200620072008esce Bergamo
a Tavola
diventa Lombardia
a Tavola
Lombardia a Tavola
L. a T. e ristorazione
del nord Italia
L. a T. - Italia
a Tavola network
diventa
Italia a Tavola

5.000 copie
(diffusione)

12.000 copie
(diffusione)30.061 copie
(diffusione certificata)42.001 copie
(diffusione certificata)46.849 copie
(diffusione certificata)51.000 copie
(diffusione a marzo)