Per il gruppo Metro, vendite in calo del 6%
Metro international archivia i primi tre mesi dell'anno con un giro d'affari in calo del 6%; riesce però a ridurre le perdite operative grazie a economie dei costi. Questa prima parte del 2008 passa, infatti, dai 78,2 milioni di euro registrati nel primo trimestre 2007 agli attuali 73,5 milioni. Di contro, sono scese anche le perdite operative dagli 8,8 milioni di euro fino a quota 5,58 milioni nel primo trimestre di quest'anno. Il deficit netto è di 6,4 milioni di euro, contro i 10,8 milioni di euro dei primi tre mesi del 2007.
«Le difficoltà di mercati come Spagna, Danimarca e Stati Uniti», ha dichiarato il d.g. del gruppo. Per Mikael Jensen, «hanno messo sotto pressione sia le vendite di copie sia la raccolta pubblicitaria, anche se le politiche di riduzione dei costi hanno aiutato a stemperare gli effetti del rallentamento economico». Il mercato iberico ha perso, in particolare, il 19%, quello americano il 17,8%, mentre quello domestico per il gruppo svedese ha registrato una perdita del 7,8%. Complessivamente, l'Europa del Nord ha rappresentato per Metro international un business in calo dell'11,1%.
«Le difficoltà di mercati come Spagna, Danimarca e Stati Uniti», ha dichiarato il d.g. del gruppo. Per Mikael Jensen, «hanno messo sotto pressione sia le vendite di copie sia la raccolta pubblicitaria, anche se le politiche di riduzione dei costi hanno aiutato a stemperare gli effetti del rallentamento economico». Il mercato iberico ha perso, in particolare, il 19%, quello americano il 17,8%, mentre quello domestico per il gruppo svedese ha registrato una perdita del 7,8%. Complessivamente, l'Europa del Nord ha rappresentato per Metro international un business in calo dell'11,1%.

