La stragrande maggioranza dei pesci spada in vendita potrebbe essere ricavata da pesci decongelati. A questa conclusione è arrivata la rivista 'Eurofishmarket”, che usando un nuovo metodo analitico denominato Nirs (near infrared refleitance spectroscopy) su 36 campioni di tranci di pesce spada venduti al dettaglio e dichiarati freschi, ha scoperto che soltanto due erano freschi e gli altri tutti decongelati.
Questi ultimi possono essere riconosciuti talvolta a occhio perché hanno una carne leggermente più scura di quelli freschi, che è rosea, ma il metodo Nirs permette di dare una prova certa in pochissimo tempo.
 La tecnica Nirs sfrutta la capacità di ogni composto chimico di assorbire o riflettere la luce. Le differenze tra gli spettri ricavati dal pesce spada refrigerato e quello decongelato sono imputabili a cambiamenti nell'assorbimento totale della luce. 'Eurofishmarket” dà anche una spiegazione al motivo della frode: la domanda di pesce spada da parte dei consumatori è diventata alta, ma il prodotto è sempre più scarso e, in certi periodi le catture sono difficili.

fonte Unione nazionale consumatori