L'Ariete è un segno vitale, energico, esuberante e impulsivo, autorevole ma con qualche scivolamento negli atteggiamenti prepotenti e con la chiara vocazione al dominio e al comando. è un segno di fuoco, il primo della gamma zodiacale e quello che rimette in circolo nuove energie e linfa vitale: dopo i rigori invernali ecco che è con la sua energia fiammeggiante impulsiva che il cerchio zodiacale si rimette in moto per offrici un'altra primavera, un ennesimo inizio e un momento di rinnovamento totale, capace di stravolgere il quiescente immobilismo che vigeva in precedenza.
 Il segno che si svolge fra il 21 di marzo e il 21 di aprile ha nella sua forza e nella sua assoluta sicurezza nei mezzi la possibilità di ribaltare le posizioni precedenti e di dare vita a una esperienza astrale di rinnovata energia. Non per nulla l'Ariete dà asilo a Marte, vulcanico e focoso, al Sole e quindi alla sua carica vitale e alle possibilità di rinnovamento che appartengono al lungimirante Plutone.
Caratteristica del segno è il suo irrefrenabile impeto e la vigoria psicologica e fisica che adopera con generosità per arrivare ai suoi scopi dichiarati. I nativi dell'Ariete sono franchi, lineari e prevedibili, sfacciati e impulsivi e disinvolti e diffidenti e soprattutto sono iperattivi e sempre di corsa. Non guardano in faccia gli ostacoli perché pretendono di superali, a volte subendo qualche vistoso smacco, dal quale comunque si riprendono con una fretta spiccia e davvero sorprendente.
A tavola ricaricano le batterie esaurite e mangiano di gusto, preferibilmente carne. Umidi, brasati, pollame, cacciagione, insaccati, braciole e salsicce. Anche i primaverili agnello e capretto sono sulla top ten dei piatti da loro preferiti, mentre prendono spesso le distanze da minestre, dalla zuppe paesane e dalla vasta gamma di latticini, di ortaggi e di pesci. Se recupero di forze deve essere, ecco che sulla loro tavola dovrebbero apparire alimenti che possano ricaricare le batterie esaurite senza causare eccessi di acido urico nell'organismo, causa di tensione e piccoli dolori. Quindi rivolgersi più spesso a preparati gastronomici diversificati, cioè qualche risotto, qualche sano piatto di pasta, qualche portata di alimenti legati al mare oppure frutto della lavorazione del latte e dei suoi derivati, è un accorgimento che sarebbe da adottare con una certa frequenza. Gli ariete non gradiscono troppo né la frutta fresca né macedonie e simili, ma fanno pazzie per i gelati e i sorbetti, specialmente quelli alla vodka.

Susy Grossi