Lunga 4,24 metri, larga 1,77 e alta 1,42, la A3 Cabriolet fa propria la sportività del marchio con l'andamento ascendente della linea di cintura, il frontale dominato dalla griglia 'single frame” e i passaruota pronunciati che mettono in evidenza i grandi cerchi (da 16” e fino a 18”).



Una struttura metallica a elementi mobili mantiene tesa la classica capote in tela, proposta in due versioni: semi-automatica e totalmente automatica. Quest'ultima può essere azionata anche con la vettura in movimento (fino alla velocità di 30 km/h) premendo un tasto sul tunnel. La copertura si ripiega a 'Z” nell'apposito vano, lasciando inalterata l'armonia delle linee anche nella coda.

All'interno, la A3 Cabriolet ripropone la qualità dei rivestimenti e l'accuratezza delle finiture che contraddistinguono le versioni berlina. Rimandano alla TT alcuni dettagli come le bocchette di ventilazione rotonde e le imbottiture laterali della consolle centrale. Invariate l'inclinazione del parabrezza e la posizione dei sedili posteriori.



Dunque, anche con il tetto in posizione l'abitabilità della A3 Cabriolet risulta degna di nota. E ribaltando gli schienali singoli dei sedili posteriori, la capacità del vano bagagli sale da 260 a 674 litri.

La gamma motori prevede al lancio in aprile due TFSI a benzina, il 1.8 da 160 CV abbinato a un cambio manuale a sei marce e il 2 litri da 200 CV con l'automatico S tronic a doppia frizione, più l'onesto ma ormai datato turbodiesel 1.9 TDI con sistema pompa-iniettore tarato per erogare 105 CV, associato al filtro antiparticolato e a un cambio manuale a 5 marce. I 200 cavalli e, soprattutto, i 280 Nm di coppia massima offerti dal 2 litri turbo a iniezione diretta di benzina fra i 1.800 e i 5.000 giri servono eccome: con tutta questa spinta a disposizione, è facile trarsi d'impaccio nel traffico sui percorsi misti.

Conviene però forzare manualmente l'innesto delle marce del cambio S tronic tramite le levette dietro al volante, poiché in modalità automatica la gestione elettronica mantiene il motore su marce alte e regimi bassi, in modo da contenere al massimo i consumi attorno ai 10 litri ogni 100 km se si adotta uno stile di guida normale. Fra i pregi, l'ottima insonorizzazione garantita dalla capote ad apertura automatica, la rapidità e la semplicità con cui la A3 Cabriolet perde il tetto (l'operazione si compie in soli 9 secondi) e la buona protezione dai vortici d'aria a vettura aperta che migliora ulteriormente se si opta per il frangivento dietro i sedili posteriori.

Alla A3 Cabriolet non si possono chiedere grandi prestazioni, ma si può contare sul buon comportamento dinamico garantito dal pianale da cui deriva il modello e sulla possibilità di abbassare di 15 mm la carrozzeria con l'opzione del telaio sportivo. I prezzi partono dai 31.200 euro per la 1.9 TDI da 105 CV, salgono a 32.000 per la 1.8 TFSI e a 36.150 per la variante 2.0. Due gli allestimenti: Attraction e Ambition, quest'ultimo con assetto sportivo, cerchi in lega da 17” anziché da 16”, fendinebbia e frangivento.