Territorio, produzioni di qualità della filiera agroalimentare e aggiornamento costante degli operatori professionali sono state le linee guida di una politica editoriale che in oltre vent'anni di attività ci hanno fatto diventare uno dei punti di riferimento per l'Horeca, soprattutto nelle province del nord Italia, dove siamo la testata leader e di riferimento per presenza e radicamento. Lo conferma il crescente consenso dei lettori e degli inserzionisti che ci ha portato a chiudere il 2007 con una diffusione media mensile record di poco meno di 47mila copie certificate.
Il rappresentare in modo così ampio un comparto importante dell'economia italiana e le sollecitazioni di lettori e inserzionisti ci hanno spinto a varare una trasformazione per meglio adeguarci al ruolo di interpreti e interlocutori della ristorazione, categoria che non sembra godere della giusta attenzione e tutela da parte delle organizzazioni di categoria e delle istituzioni nazionali, a partire dai ministeri competenti (Agricoltura in primis), per lo più assenti o disinteressate.
E così, per affiancare un approccio e un'immagine più completamente 'nazionale” alla nostra tradizionale attenzione ai temi del territorio (che continueremo a seguire con ancor più forza di prima), abbiamo 'promosso” la nostra testata storica in 'Italia a Tavola network”, nome che d'ora in avanti caratterizzerà la nostra presenza dal Brennero a Siracusa. 'Lombardia a Tavola” resterà peraltro in campo e continuerà a marcare la nostra presenza come edizione regionale di 'Italia a tavola” in Lombardia, con servizi sull'attività delle categorie sul territorio.
Per rafforzare questa nuova dimensione abbiamo inoltre riorganizzato il nostro sito web 'italiaatavola.net”, che si presenta come edizione on line della testata giornalistica offrendo più ampie possibilità di approfondimento e aggiornamento agli operatori, nonchè un database sull'enogastronomia (per molti versi unico) e uno strumento di programmazione per eventi e appuntamenti del settore. Un media di notizie utili, dunque, che pur ricercando il confronto e la collaborazione dei lettori, non segue la moda dei tanti Blog dove si rischia di non distinguere fra informazione e commenti.
Il tutto restando fedeli a una scelta di indipendenza che resta l'unica nostra bussola, insieme al consenso dei lettori che hanno come sempre la possibilità di aiutarci in questo progetto, continuando a seguirci mese per mese e sottoscrivendo un abbonamento postale che costituisce il nostro principale strumento di diffusione e l'unica modalità per garantirci un'autonomia.

Alberto Lupini

alberto.lupini@italiaatavola.net