Agriturismo o Hotel sette stelle?
Riportiamo il commento tratto dalla newsletter "La lettera settimanale di Attilio Scotti", giornalista enogastronomade, sul tema dell'agriturismo in Italia - www.attilioscotti.com
"Definizione di agriturismo: una forma di turismo nella quale il turista è ospitato presso una azienda agricola e l'accoglienza è organizzata in connessione con l'attività agricola…forma di accoglienza semplice, spuria, sommariamente in alloggi di edifici aziendali…somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente di prodotti propri e a prezzi contenuti...
Ecco cosa ricevo da un agriturismo in quel La Morra (Cuneo)
Propongono soggiorni incantevoli in stanze super confortevoli con vasche idromassaggio, beaty farm, lusso a profusione, ristorante extralarge ed extra chic con piatti che dovrebbero essere del territorio. Ne elenco alcuni: finger food con Prosecco (?) con tartara di rana pescatrice con pompelmo rosa al vivo, cocotte di tapinabour in purea con bagna cauda leggera e uova di quaglia pouchè, risotto al brodo di calandula con cialdina di grana padano e caviale, barchette di patate farcite con il 'gatto”alla napoletana eccetera eccetera. Il tutto ovviamente a costi da Hotel superstellati. Con tanto di imprimatur di Slowfood, TCI, e Marchio di Qualità.
Se questo è agriturismo lascio ai lettori la risposta.
Mi sovviene, che anni fa, per gli agriturismi era prevista una aliquota Iva del 4%, proprio per aiutare questo nuovo tipo di turismo, non so se ancora in vigore. Ma per favore, siamo già in un periodo di crisi, non sprofondiamo anche nel ridicolo raccontando barzellette ad uso turistico. Un pizzico di buon gusto verso i veri turisti sia d'uopo. Per fortuna a giorni vado in quel di Neive (Cn) alla Contea dai miei amici contadini (veri) Claudia e Tonino e alla Virginia, agriturismo, in quel di Revello in Occitania.
Attilio Scotti "

