Psr: 6 milioni di euro per gli agriturismi lombardi
«Sei milioni di euro per sostenere la diversificazione produttiva e la multifunzionalità delle imprese agricole lombarde. Con questo primo riparto di risorse, il Programma di Sviluppo Rurale lombardo dedica un'attenzione particolare alla valorizzazione territoriale, alla promozione dei prodotti tipici e della tradizione lombardi, nell'ottica di offrire ulteriori opportunità di reddito agli agricoltori e nuovi servizi ai cittadini». Luca Daniel Ferrazzi, (nella foto) assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia, annuncia così il riparto di risorse attuato in questi giorni e relativo alla Misura 311 A del Psr 2007/2013 (Diversificazione verso attività non agricole - agriturismo), con il quale sono state finanziate 60 domande per un contributo di 5.393.698 euro. A queste risorse si aggiungono altri 500.000 euro messi a disposizione con fondi propri dalla Regione Lombardia all'interno di un apposito Bando previsto per le
attività agrituristiche situate nei pressi dei poli urbani (2 aziende a Milano, Varese, Como e Lecco, 1 a Cremona, Mantova e Pavia).
«Con questa misura - spiega Ferrazzi - si valorizza e si sostiene un settore importante per il riequilibrio territoriale delle aree rurali, in termini sia economici sia sociali, e si promuovono le opportunità occupazionali nelle aree più marginali e svantaggiate, oltre che un presidio certo delle risorse ambientali".
La misura 311 A si pone l'obiettivo di incentivare la diversificazione dell'attività agricola verso la produzione di beni e servizi non tradizionalmente agricoli, ma che con l'agricoltura condividono il contesto della ruralità, oltre che l'utilizzo di attrezzature e risorse agricole.
«Un settore nuovo e in rapida evoluzione qual è l'agriturismo - continua Ferrazzi - merita di essere sostenuto e stimolato al continuo miglioramento. In tal senso, con l'approvazione della nuova legge sull'agriturismo, che ora è stata trasferita all'interno del recente Testo unico dell'Agricoltura di Regione Lombardia, abbiamo voluto regolamentare e migliorare l'offerta agrituristica in termini sia quantitativi sia qualitativi, anche e soprattutto attraverso il rafforzamento del legame con l'agricoltura. Ecco perché, oltre a semplificare gli adempimenti amministrativi e a favorire lo sviluppo delle professionalità adeguate, la legge prevede un severo regime di sanzioni nei confronti di chi opera senza rispettare i vincoli e le norme vigenti".
Nello scorso Piano di Sviluppo Rurale 2000/2006 sono stati finanziati progetti in materia di agriturismo per un totale di 13 milioni di euro.
«Credo che l'attività agrituristica - conclude Ferrazzi - rappresenti un'occasione non solo per le nostre aziende, ma anche per l'intera collettività, affinché tutti possano avvicinarsi in maniera naturale all'attività agricola e alla vita di campagna, riscoprendo gli oltre 200 prodotti tipici regionali da accompagnare, magari, con uno dei 15 vini Doc o uno dei 4 vini Docg lombardi, facendo attività sportiva all'aria aperta, e assaporando cultura e tradizioni che, nel tempo, hanno consentito alla nostra regione di confermarsi al vertice dell'eccellenza».
Provincia Domande finanziate Risorse assegnate.
Bergamo 3 304.833,81
Brescia 19 1.671.667,48
Como 10 573.555,86
Cremona 2 240.682,90
Lecco 1 77.904,70
Lodi 1 22.247,48
Mantova 7 876.629,49
Pavia 11 1.007.777,78
Sondrio 6 618.398,70
Totale 60 5.393.698,20
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