Con la chiusura dell'anno possiamo tentare un primo bilancio del progetto che avevamo avviato nel 2007 aggiungendo all'edizione regionale della rivista 'Lombardia a Tavola” quella nazionale di 'Italia a Tavola”. L'obiettivo era quello di dare vita a un network nazionale che, in linea con la nostra tradizione di attenzione al territorio e alla tipicità, offrisse opportunità di aggiornamento e informazione costante ai professionisti della ristorazione e della filiera dell'agroalimentare di tutta Italia.

Il crescente consenso dei lettori a livello nazionale (che hanno spinto alle attuali 55mila copie la diffusione mensile, certificata, della rivista) e quello degli investitori che hanno puntato su di noi per la loro promozione, ci hanno permesso di raggiungere traguardi quasi insperati, dandoci la possibilità di costruire, mattone su mattone, giorno per giorno, la Casa della Ristorazione e dell'Enogastronomia italiana. Uno spazio reale in cui tutti, al di là delle associazioni di categoria di appartenenza e delle attività svolte, si incontrano e si confrontano.

Ciò ci ha permesso di realizzare il più importante network indipendente dell'informazione specializzata per la ristorazione, aggiungendo alla rivista nuovi strumenti di comunicazione: il portale, che è di fatto l'unico quotidiano on line in Italia di enogastronomia e turismo (con decine di migliaia di accessi ogni mese), e la newsletter di aggiornamento settimanale che raggiunge oltre 25mila utenti web. E sempre per ampliare le opportunità di confronto abbiamo attivato anche un blog (Forum della ristorazione - Né stelle Né stalle) e un gruppo su Facebook.

Questi risultati sono merito del consenso dei lettori ai quali va il grazie di tutto il nostro staff, unitamente ai migliori auguri attraverso le pagine centrali della rivista.

E un altro grazie anticipato va ai lettori che continueranno a sostenerci nelle nostre battaglie a tutela e valorizzazione della ristorazione e dell'enogastronomia italiana. Il modo più concreto per farlo è di sottoscrivere un abbonamento alla rivista, e magari regalarlo anche a qualche collaboratore. è un piccolo contributo che equivale a un piccolo mattone per consolidare la Casa della Ristorazione, che vogliamo tutelare con quella libertà di  opinione che ci viene riconosciuta da tutti, a volte anche polemicamente per la nostra abitudine di cantare spesso fuori dal coro… L'abbonamento ci aiuta a continuare ad essere indipendenti e al tempo stesso rappresentare al meglio interessi e aspettative diverse, ma tutti orientati alla tutela dell'enogastronomia e della ristorazione italiana.
 
Alberto Lupini
alberto.lupini@italiaatavola.net


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