Torna lo spettro dell'aviaria, la cosiddetta influenza dei polli. In Asia è allarme: le autorità indiane hanno stabilito la macellazione di 200.000 polli nel nord-est dello stato di Assam, dopo aver trovato numerosi casi di infezione da virus H5n1 nei volatili. Allerta, e diversi casi scoperti, anche a Hong Kong, Indonesia e Cambogia. In India, in particolare, 100 persone avrebbero mostrato segni di infezione, con febbre e infezioni respiratorie, ma i funzionari locali non confermano alcun caso umano di H5n1.
Fatto sta che i veterinari indiani hanno già ucciso quasi 350.000 polli e anatre, distrutto più di 160.000 uova e migliaia di chilogrammi di mangime per pollame a Guwahati dallo scorso mese. Tutti abbattimenti "preventivi", assicurano le autorità indiane, che nel frattempo hanno avviato la distribuzione di migliaia di capsule Tamiflu antiaviaria e di mascherine chirurgiche. La grande paura resta sempre quella di una possibile mutazione del virus dell'aviaria, che combinandosi con l'influenza stagionale di quest'anno, altamente contagiosa, potrebbe creare una scintilla letale per l'uomo, in grado di scatenare un'epidemia che potrebbe uccidere, secondo l'Oms, diversi milioni di persone.

Fonte: Agi