Trentino, cala la produzione di patate: -20% rispetto al 2007
In Trentino la raccolta delle patate - terminata nei primi giorni di ottobre - è stata stimata dall'Istituto agrario di San Michele all'Adige (Tn) pari a 6.000 tonnellate. Rispetto allo scorso anno la produzione è in netto calo, dato la raccolta aveva raggiunto le 7.500 tonnellate. I tecnici dell'Istituto agrario hanno rilevato un 20% prodotto in meno.
Le cause che hanno portato al caldo di produzione sono da imputarsi all'andamento sfavorevole delle condizioni climatiche che in certi casi hanno compromesso il raccolto. I mesi di aprile, maggio e giugno sono stati molto piovosi e hanno fatto ritardare in montagna le semine compromettendo una razionale gestione del terreno e favorendo la diffusione delle malattie fungine come la pericolosa peronospora che - in alcune zone - ha distrutto completamente la vegetazione. E poi ci sono state le violente grandinate che, nelle zone pataticole, hanno ridotto in maniera drastica la produzione.
Il raccolto si presenta tuttavia di buona qualità e sanità con tuberi non molto grossi. Questo fatto ha inciso sulle produzioni medie ad ettaro che si attestano sui 280 quintali. Il maggior calo di produzione si registra nelle coltivazioni biologiche. La pataticoltura trentina si contraddistingue dalle altre produzioni di patate, perché non è organizzata in modo estensivo o industriale ma ottenuta su piccole superfici gestite in modo tradizionale e dove la manodopera familiare interviene attivamente nel processo produttivo. La produzione è di tipo autunnale e quindi adatta ad una conservazione prolungata senza l'impiego di trattamenti antigermoglio ma solo conservata con tecniche tradizionali, celle a refrigerazione naturale o nei volti o cantine rigorosamente al buio.
Le varietà sono diverse, quella maggiormente diffusa negli ultimi 4-5 anni è la Cicero che per la propria regolarità nella forma e per la diversa attitudine culinaria è molto apprezzata. Non sono da dimenticare le tradizionali Kennebec, Majestic tipiche patate a pasta bianca molto richieste per la preparazione di alcuni piatti tipici come il "tortel di patate" o il purè.
Fonte: Agi

