Vicenza, maxisequestro di mozzarella e prosciutti tedeschi
«Domani ribadirò anche in Consiglio dei Ministri europei le ragioni che inducono gli italiani così come tutti gli altri Paesi della Ue a tutelare i consumatori. Si tratta di un sequestro che fa giustizia di tutti coloro i quali pensavano che l'attenzione di questo Ministero fosse rivolta a questa o quella comunità. Il ministro dell'agricoltura è attento ai diritti del cittadino consumatore». Queste le parole del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia sul sequestro avvenuto stamattina nel vicentino di 1.100 quintali di mozzarella provenienti dalla Germania e andati a male durante un'operazione congiunta di Icq e Corpo Forestale dello Stato. «Abbiamo sequestrato il materiale in nord Italia - conclude il Ministro Zaia - Si tratta di una partita importante che affidiamo ai nostri tecnici sia per le analisi che per i procedimenti amministrativi».
«Ho promesso tolleranza zero e tolleranza zero è. La tutela del lavoro, dei sacrifici dei nostri agricoltori e della salute dei cittadini italiani non può prescindere dalla severità e dalla puntualità nei controlli che stiamo portando avanti su tutto il territorio nazionale in modo capillare» ha aggiunto il ministro.
«L'operazione di oggi – ha detto il titolare del dicastero di via XX Settembre - dimostra che anche nel comparto lattiero caseario, come in tutto l'agroalimentare, c'è chi gioca slealmente la partita del mercato, tentando di offrire ai consumatori produzioni che nulla hanno a che vedere con la qualità, la sicurezza e la genuinità del made in Italy. Continueremo a lavorare duramente per individuare e punire i criminali dell'agroalimentare».
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