Disegno di legge sul rilancio dell'agricoltura, ok dal Senato. Ora la parola alla Camera
Soddisfazione per l'approvazione al Senato del disegno di legge di conversione del decreto legge sul rilancio della competitività del settore agroalimentare viene espressa dalla Coldiretti che rileva come il testo del provvedimento, che ora passerà alla Camera per il via libera definitivo, sia stato integrato al fine di tener conto di ulteriori esigenze del settore, prospettate dall'Organizzazione degli imprenditori agricoli, nel corso dell'esame parlamentare. Il decreto prevede misure urgenti per il rilancio dell'export agroalimentare italiano intervenendo sullo strumento del credito di
imposta con uno stanziamento di 80 milioni di euro per due anni.
La Coldiretti dà atto al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia di aver evitato una dispersione delle risorse e di essersi impegnato per l'approvazione di alcune misure, sostenute dall'organizzazione, e introdotte nel corso dell'esame in Aula, quali il rifinanziamento con 65 milioni di euro degli interventi assicurativi del Fondo di solidarietà per il 2008, la proroga della defiscalizzazione degli oneri sociali per il primo trimestre 2009, la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese agricole in materia di rifiuti e l'esclusione, in termini di semplificazione, dalla valutazione ambientale dei piani di gestione forestale sostenibile. Inoltre, si esprime una valutazione positiva circa il preciso impegno assunto da Governo nel corso della discussione parlamentare finalizzato a risolvere la questione della fiscalizzazione degli oneri sociali in maniera più strutturata e la vicenda del non assoggettamento ad Ici dei fabbricati rurali.
Confagricoltura: intervento tampone bisogna fare di più
Dopo il via libera del Senato al decreto-legge n. 171 recante misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare, Confagricoltura ricorda che il testo legislativo prevede, tra l'altro, la proroga al 31 marzo 2009 delle agevolazioni previdenziali nei territori montani e nelle zone svantaggiate e il finanziamento di 65 milioni di euro per il fondo di solidarietà nazionale per l'anno 2008.
Con tale provvedimento si danno alcune prime risposte, anche se non esaustive, alle necessità delle imprese agricole che sono state portate all'attenzione del mondo politico anche con la recente manifestazione svoltasi a Bologna. è indubbio che, quello adottato dal Senato è un intervento tampone laddove servono interventi strutturali. Mentre invece è comunque apprezzabile che si stia finalmente cominciando a prestare attenzione politica alle problematiche e alle attese del settore, per rendere concreto quel rilancio competitivo dell'agricoltura che è obiettivo strategico del provvedimento legislativo all'esame del Parlamento.
imposta con uno stanziamento di 80 milioni di euro per due anni.La Coldiretti dà atto al ministro delle Politiche agricole Luca Zaia di aver evitato una dispersione delle risorse e di essersi impegnato per l'approvazione di alcune misure, sostenute dall'organizzazione, e introdotte nel corso dell'esame in Aula, quali il rifinanziamento con 65 milioni di euro degli interventi assicurativi del Fondo di solidarietà per il 2008, la proroga della defiscalizzazione degli oneri sociali per il primo trimestre 2009, la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese agricole in materia di rifiuti e l'esclusione, in termini di semplificazione, dalla valutazione ambientale dei piani di gestione forestale sostenibile. Inoltre, si esprime una valutazione positiva circa il preciso impegno assunto da Governo nel corso della discussione parlamentare finalizzato a risolvere la questione della fiscalizzazione degli oneri sociali in maniera più strutturata e la vicenda del non assoggettamento ad Ici dei fabbricati rurali.
Confagricoltura: intervento tampone bisogna fare di più
Dopo il via libera del Senato al decreto-legge n. 171 recante misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agroalimentare, Confagricoltura ricorda che il testo legislativo prevede, tra l'altro, la proroga al 31 marzo 2009 delle agevolazioni previdenziali nei territori montani e nelle zone svantaggiate e il finanziamento di 65 milioni di euro per il fondo di solidarietà nazionale per l'anno 2008.
Con tale provvedimento si danno alcune prime risposte, anche se non esaustive, alle necessità delle imprese agricole che sono state portate all'attenzione del mondo politico anche con la recente manifestazione svoltasi a Bologna. è indubbio che, quello adottato dal Senato è un intervento tampone laddove servono interventi strutturali. Mentre invece è comunque apprezzabile che si stia finalmente cominciando a prestare attenzione politica alle problematiche e alle attese del settore, per rendere concreto quel rilancio competitivo dell'agricoltura che è obiettivo strategico del provvedimento legislativo all'esame del Parlamento.

