I carabinieri del Nas di Palermo hanno proceduto alla sospensione del numero di riconoscimento Ce per 15 stabilimenti ittico-conservieri nella zona di Sciacca (Agrigento). Il provvedimento cautelare, che comporta il fermo dell'attività di trasformazione e distribuzione degli opifici, si lega a precedenti accertamenti condotti dallo stesso Nas, che aveva riscontrato irregolarità autorizzative in materia di scarichi e di prevenzione all'inquinamento ambientale.

Sempre i militari del Nas di Palermo, in analoga attività di vigilanza sanitaria presso un deposito all'ingrosso in Mazara del Vallo (Trapani), hanno sequestrato 3 impianti di refrigerazione, contenenti 10 quintali di prodotti ittici, detenuti in carente stato di conservazione e prive di indicazioni di provenienza e varietà del pescato. Insieme al sequestro operato a Giarre (Catania) dal Nas di Catania di oltre 300 quintali di prodotti ittici e contestuale chiusura del deposito irregolare, tali specifiche attività condotte dai Nas siciliani nell'ultimo mese hanno contribuito a sottrarre dal mercato complessivamente oltre 27 tonnellate di pescato e prodotti ittici non regolamentari. Gli alimenti sequestrati, per un valore stimato di oltre 300.000 euro, sarebbero stati destinati al circuiti distributivi dell'isola e del restante territorio nazionale.

Fonte: Agi