Continuando il nostro excursus fra i cuochi dei vari segni zodiacali, questa volta incontriamo un cuoco del Sagittario, il bravo Alessandro Bertaso che sovrintende la cucina del ristorante 'Da Pino” a San Michele all'Adige (Tn).  
Il ristorante è molto famoso in zona non solo perché ha festeggiato i 25 anni di attività ma anche perché retto da quel Danilo Moresco che è il presidente  dei Ristoratori del Trentino e dalla sua numerosa e efficientissima famiglia. Anche il giovane cuoco Alessandro farà parte del clan poiché fidanzato con una delle belle figlie del Moresco: comunque è non certo per nepotismo e per favoritismo che detiene e mantiene la sua posizione privilegiata nelle cucine del ristorante. Il fatto è che ci sa fare, che nella gastronomia è bravissimo perché la sua scelta dipende soltanto dalla passione per la cucina. Infatti già a 14  anni aveva intuito che l'interesse verso gli argomenti culinari non erano provvisori, ma avrebbero ben influito su tutta la sua vita professionale. E di abilità manuale nel preparare i suoi piatti deve averne da vendere, vista la congiunzione di Venere e Urano del suo oroscopo, e gusto sopraffino deve possederne in gran copia vista la posizione della Luna nel Toro. E di oculata energia organizzatrice deve essere provvisto in misura eccellente visto lo sprint che Marte regala al suo Sole natale...
Ci voleva un cuoco del Sagittario per valorizzare bene i prodotti tipici del luogo, dando loro anche un tocco di raffinatezza nelle preparazioni che diventano più morbide, delicate e appetibilissime per tutti i palati . E per di più siamo davanti a un ottimo organizzatore, che è nato dalla gavetta e che ha percorso man mano tutti gli scalini che lo hanno portato a divenire giovanissimo un capo chef e che sa dirigere a meraviglia il suo staff, capace quindi di servire al meglio le 150-180 persone che fanno capo alla capiente sala del ristorante. Infatti, dopo le scuole di settore di Trento e di Levico, Bertaso ha perfezionato la sua preparazione con ininterrotte stagioni sul lago di Garda che si alternavano a formativi stanziamenti in strutture di montagna. Del Trentino e dei suoi saporiti prodotti tipici è un valorizzatore e infatti dalle cucine presiedute escono piatti a base di porcini del posto e selvaggina locale. Quindi cervi, caprioli e camosci sono pietanze preparate di frequente e spesso accompagnate dalla rinomatissima salsa di mirtilli che si ottiene riducendo dei mirtilli con lo zucchero e il succo d'arancio.
Ma la soddisfazione maggiore del giovane cuoco è quella di preparare rinfreschi e buffet per occasioni speciali e di festa, dai quali, dice con orgoglio «non torna indietro neppure una briciola!». Le specialità create dalla bravura raffinata di questo cuoco riguardano gli antipasti freddi e caldi, le ouvertures dolci e salate, gli stuzzichini invoglianti, i dolci di spumosa lievità, in una abbondanza di creatività che gli fa davvero onore.
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Susy Grossi


TORTINO DI PRUGNE DI DRO CON SALSA ALLA GRAPPA DI MOSCATO

Ingredienti (per 10 persone): 150 g di burro, 180 g di zucchero, 180 g di uova, 200 g di farina, 100 g di prugne, 50 g pinoli, 15 g di limone grattuggiato, 7,5 g di lievito

Preparazione: ammorbidire il burro e montarlo con le uova e lo zucchero. Nel frattempo tostare i pinoli, tagliare le prugne in cubetti e padellare con la scorza di limone e un po' di zucchero. Quando il tutto sarà montato aggiungere in successione le prugne raffreddate, i pinoli, il limone grattuggiato, la farina e il lievito setacciati. Imburrare e successivamente passare nel pane grattuggiato (se a disposizione, oppure farina) gli stampini monoporzione, riempirli con l'impasto ottenuto e far cuocere in forno già caldo a 165°C per circa 20-25 minuti.

Per la salsa: aggiungere della grappa di Moscato alla salsa vaniglia, guarnire con cubetti di prugne padellate e menta.