L'assessore regionale dell'Agricoltura in Sardegna, Francesco Foddis, ha firmato il decreto di autorizzazione per le attività di pesca del riccio da mare. La stagione di pesca e' consentita dal 1° novembre 2008 al 13 aprile 2009.
Considerato che gli studi svolti dal Dipartimento di Biologia animale dell'Università di Cagliari, dal dipartimento di Botanica ed ecologia  vegetale dell'Università di Sassari e dall'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna rilevano condizioni di sofferenza per le popolazioni di ricci "Paracentrotus lividus" presenti lungo le coste della Sardegna, saranno rafforzate le azioni di sensibilizzazione degli operatori al rispetto della normativa e contestualmente intensificate le attivita' di controllo da parte degli organi preposti alla vigilanza.

I siti analizzati presentano condizioni ambientali ottimali per il prelievo di "Paracentrotus lividus", e le popolazioni non mostrano alcuna contaminazione. Sono escluse dalla pesca dei ricci le aree portuali e le zone dove sono presenti fonti di contaminazione (foci dei fiumi, scarichi di altri corsi d'acqua, scarichi industriali e di fogne urbane). Il decreto prevede che l'accesso alla pesca di ricci è' consentita: ai pescatori professionali marittimi, iscritti nel registro dei pescatori di professione; ai pescatori subacquei professionali in possesso dell'autorizzazione per la pesca subacquea professionale, in apnea o con l'uso di apparecchi ausiliari per la respirazione; ai pescatori sportivi, in apnea senza l'uso di apparecchi ausiliari per la respirazione o dall'imbarcazione.