Pasta più 'leggera” a Natale: le organizzazioni della distribuzione si sono impegnate a ridurre i prezzi, sia attraverso promozioni e offerte speciali, soprattutto nel prossimo periodo natalizio, sia riversando immediatamente sui prezzi al consumo le attese riduzioni dei prezzi industriali. è questo il risultato dell'incontro tenuto oggi dal Garante dei pr ezzi Antonio Lirosi, su disposizione del ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, con le organizzazioni della distribuzione Fida-Confcommercio, Fiesa Confesercenti, Ancc-Coop, Ancd-Conad, Federconsumatori-Confcooperative e Federdistribuzione.
«Apprezziamo l'impegno assunto dalle organizzazioni della distribuzione - ha commentato il ministro Scajola - e auspichiamo una rapida conclusione del negoziato in corso tra distribuzione e imprese produttrici sui listini 2009, per dare forza e continuità al processo di adeguamento dei prezzi al consumo al calo dei prezzi dei cereali».
L'incontro di oggi ha concluso il giro di consultazioni con le organizzazioni della produzione e distribuzione per verificare il processo di formazione dei prezzi della pasta e l'andamento per i prossimi mesi, in relazione alla riduzione dei prezzi delle materie prime. Le Associazioni hanno condiviso le analisi sui trend dei prezzi contenute nel dossier elaborato dall'Osservatorio prezzi del Mse, sulla base dei dati Istat ed Ismea, da cui emerge sia uno scenario di diminuzione congiunturale del prezzo delle materie prime (grano duro e semola di grano duro) necessarie per la produzione della pasta, sia un ulteriore aumento congiunturale nel mese di ottobre del prezzo al consumo della pasta di semola (+1,4) che porta la variazione tendenziale annua ad un +32%.
Le Associazioni hanno poi confermato l'entità (dal 35 al 50) e le frequenze (fino a tre volte) degli aumenti dei listini industriali dei principali prodotti di marca intervenuti nel corso degli ultimi dodici mesi.

Fonte: Agi

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