CANTON TICINO - è stato ai fornelli di Casa Azzurri sino a quel 9 luglio 2006, data della finale che ha decretato l'Italia campione del mondo di calcio. Oggi nel suo ristorante di Lugano, Francesco 'Ciccio” Ferraro assapora di nuovo quei giorni indimenticabili sfogliando il suo particolare diario, che l'editore napoletano Cuzzolin ha pubblicato con il titolo 'La cucina dei campioni”. è una raccolta di 50 ricette che Ciccio ha voluto  mettere nero su bianco, senza pretese: ricette mediterranee che ha associato ai ricordi di quel mondiale del gusto.

I calciatori italiani in Germania avevano il loro chef e nel loro ritiro venivano seguiti in modo perfetto. Ma a Casa Azzurri sono passati un po' tutti. E ciò che conta, è che a cucinare per diversi campioni del passato, per allenatori, dirigenti e giornalisti era Ciccio, con altri colleghi e 12 collaboratori. Chef da 27 anni attivo in Svizzera e da 24 in Ticino, Francesco Ferraro ha portato in Germania le specialità con le quali ha deliziato la propria clientela al Ristorante 'Al Lago” di Origlio e attualmente all'Osteria 'Da Ciccio” a Lugano. 'Ciccio” è l'ambasciatore della cucina tradizionale, della cucina povera ma solare. «Nei suoi piatti - si legge nella prefazione del giornalista Alessandro Pesce - ci sono il profumo, i colori e la musica della Calabria, e più in generale del Mediterraneo. Fantasia e sapori solari, come quelli che da qualche anno Ciccio propone alla propria clientela».

'Ciccio” è originario di Altomonte (Cs) e si è diplomato all'Istituto professionale alberghiero di Castrovillari, lavorando in seguito in alcuni dei più prestigiosi locali europei come il Grand Hotel des Iles Borromee's di Stresa, il Villaggio Riva degli Etruschi a Livorno, l'Hotel Intercontinental di Amburgo, l'Hotel Jungfrau di Wilderswil, il Nevada Palace di Adelboden; in Ticino ha lavorato in diversi ristoranti mettendosi in proprio nel 1993 a Gandria, Origlio e poi Lugano. Francesco Ferraro è stato docente al Liceo Alberghiero 'Giusepe Magnaghi” di Salsomaggiore Terme e in Ticino ha conseguito nel 1992 il certificato di capacità tipo I alla Scuola esercenti di GastroTicino (Federazione esercenti albergatori Ticino) e l'attestato di maestro di tirocinio nel 1999.

Nelle 116 pagine del libro, le ricette, che portano tutte nomi legati al mondo del pallone, sono illustrate dalle immagini di Drago Stevanovic e Oliver Ayerle.  Il volume è disponibile nella Libreria 'Segnalibro” di Lugano. Un piccolo grande libro dei ricordi e dei sapori.


Attilio Scotti