Agnello gallese Igp, carne di qualità ed export in continua crescita

L'Agnello gallese Igp viene allevato e prodotto su una superficie di 20.779 kmq. Il Galles è il Paese ideale per la produzione della carne d'agnello, poiché questi animali crescono in totale libertà, tra colline verdi e rigogliosi pascoli in un ambiente completamente naturale. Questo particolare e saporito tipo di carne è molto gradito per il suo gusto caratteristico e prelibato, la freschezza e la tenerezza. La qualità è data anche dal fatto che l'animale viene cresciuto e allevato solo con l'obiettivo di produrre carne di alto livello e non viene sfruttato per ottenere altri prodotti.
La carne è molto apprezzata anche per la qualità e la varietà dei suoi tagli che possono essere preparati e adattati secondo la stagione e il gusto. Si tratta di un prodotto facile da cucinare, tanto che il consumo della carne d'agnello è progressivamente aumentato nei Paesi europei. I tagli principali sono: cosciotto d'agnello, carré, spalla, taglio alto con l'osso e tagli meno costosi (collo medio e collo adatti per preparare agnello al salto, stufato, cotto in forno o in tegame). 
Dal punto di vista nutrizionale la carne d'agnello ha un alto valore nutritivo che rende questo prodotto una parte importante in un'alimentazione sana ed equilibrata. Ricca di proteine, ferro, zinco e vitamine del gruppo B, in particolare B2, è anche una carne facilmente digeribile, con basso contenuto calorico e ben tollerata da chi soffre di allergie alimentari.
Le origini dell'agnello gallese o agnello di montagna risalgono ai primi del 1700. Durante la primavera, quando i nuovi pascoli venivano seminati, i pastori portavano le loro pecore nelle aree più elevate delle colline e delle montagne del Galles. Ciò avveniva sia per permettere alle aree più basse, appena seminate, di crescere rigogliose, sia per far sì che il bestiame si cibasse dei pascoli sani e nutrienti delle alture.
In conseguenza di questa transumanza, lentamente anche le famiglie dei pastori decisero di trasferirsi e cominciarono a stabilirsi nelle colline dove anche le greggi iniziarono ad adattarsi al nuovo clima, sia d'estate che d'inverno. Con il tempo, le greggi e gli allevamenti montani cominciarono a evolvere e divennero famosi dappertutto per le loro carni gustose. E se oggi noi consideriamo gli agnelli di montagna la specialità nazionale gallese, questa carne così saporita una volta era conservata e consumata solo in occasioni speciali o durante le festività.
Dal 1° aprile di quest'anno l'ente gallese Hcc, hibu cig cymru meat promotion Wales, organo responsabile per lo sviluppo, la promozione e la distribuzione di carne rossa gallese in Europa, si è reso autonomo in seguito allo scioglimento della Mlc, Meat and livestock commission, la commissione responsabile dell'industria delle carni britanniche istituita dal governo inglese, di cui faceva parte dal 1968. Hcc proseguirà in modo autonomo le sue attività, con l'obiettivo di creare e rafforzare lo sviluppo sostenibile per i mercati di carne rossa gallese a favore di tutta la filiera.
«L'agricoltura e l'allevamento rappresentano un nodo cruciale per l'economia gallese - spiega Bill Joyce, nuovo marketing manager della società. «Basti pensare che l'82% del territorio viene utilizzato per scopi agricoli e che il rapporto tra abitanti e ovini è quasi di 1:2 (3 milioni di
abitanti e 5 milioni di pecore)». Continua Joyce: «Sviluppare nuove opportunità di export per l'industria delle carni rosse gallesi sarà uno degli obiettivi primari di Hcc per il 2008 e l'Italia resta uno dei principali Paesi in cui intendiamo rafforzare la nostra presenza».
Al tradizionale Royal welsh show gallese Igp e prodotti tipici
Il Royal welsh agricultural show, svoltosi dal 21 al 24 luglio, è la fiera dell'agroalimentare gallese più grande di tutta Europa e si tiene ogni anno a Llanelwedd, a circa 80 km da Cardiff. Si tratta di una grande kermesse popolare, visitata ogni anno da migliaia di persone perché in Galles l'agricoltura e l'allevamento interessano proprio tutti.
Sulle bancarelle e nei corner espositori ci sono tutti i prodotti tipici del Galles: formaggi, miele, piccoli oggetti d'artigianato. Ma soprattutto il Royal welsh show è un'importantissima mostra di bestiame, dove a fare la parte 'del leone” ci sono gli agnelli. E non potrebbe essere diversamente in un paese dove gli abitanti sono 3 milioni e le pecore, libere di pascolare su prati verdissimi lontane da ogni rumore e dall'inquinamento, sono quasi il doppio, 5 milioni. Il welsh lamb, che ha marchio Igp, non è apprezzato solo nella sua terra, ma anche in Italia, dove lo si può trovare nei banchi di carne fresca delle più importanti catene di distribuzione, esportato direttamente dall'ente gallese hibu cig cymru.Nei quattro giorni di manifestazione si susseguono anche moltissimi eventi: degustazioni, feste e gare, come il divertentissimo taglio della lana di pecore e agnelli.
www.carnigallesi.it
In tavola con il rugby
L'Agnello gallese Igp è da oltre 2 anni fornitore ufficiale della nazionale italiana di rugby. In base al rinnovamento dell'accordo, siglato nel novembre 2005 tra Hcc e la Federazione italiana di rugby, l'ovino fresco si conferma marchio importante nella compagine delle aziende che forniscono prodotti e servizi alla nazionale maggiore di 'palla ovale”.
La produzione in cifre
76mila tonnellate di carne prodotta in Galles
82% territorio destinato ad attività agricole
1991 anno di apertura del macello
1,8 kg consumo annuo procapite in Italia

