Al via Autunno a Tavola: i prodotti del bosco nella cucina toscana
La nona edizione di Autunno a Tavola, rassegna enogastronomica che valorizza i prodotti del bosco in cucina, ha registrato l'adesione di una ventina di ristoranti delle province di Firenze, Prato, Lucca e Pistoia.
Nata dalla passione per l'enogastronomia di Ugo Poli, già presidente dell'Ente di promozione turistica di Pistoia, l'iniziativa invita i ristoratori a pro
porre, nei loro locali, menu autunnali realizzati con i prodotti del territorio abbinandoli a vini adeguati ad ogni portata con un prezzo contenuto tra i 35/40 euro perché sia accessibile al maggior numero di buongustai.
Federico Schiavelli, giovane e capace titolare del famoso ristorante Cecco di Pescia (Pt) ha interpretato perfettamente lo spirito della rassegna presentando un menu ricco e appetitoso. Alla degustazione dei fagioli di Sorana, preziosi legumi a marchio Igp coltivati elusivamente sulle colline di Pescia, in un'estensione di soli 10 ettari, è seguito uno sformatino di porcini, quindi gnocchetti di farina dolce gratinati con pecorino e noci, un risotto al tartufo bianco di San Miniato, costolette di agnello alle erbette, per concludere con un tortino di castagne e ricotta. Giovane generazione di una famiglia di ristoratori, Federico ricorda per la passione per il suo lavoro ed anche nell'aspetto fisico l'amatissimo nonno che iniziò la carriera lavorando al Grand Hotel La Pace di Montecatini Terme con Sirio Maccioni proprietario del ' Le Cirque” di New York, probabilmente il più rinomato e lussuoso ristorante degli Stati Uniti.
Sulla tavola del ristorante Cecco solo prodotti di nicchia e di stagione, una ricca carta dei vini dove primeggia la produzione toscana e ben cinquanta etichette di distillati da gustare anche in abbinamento ad una selezione di cioccolato monorigine, rigorosamente fondente. Il ristorante è associato al Gruppo ristoranti regionali-Cucina Doc (www.ristorantiregionali.it) che sostiene, fin dagli anni '70, l'importanza culturale della cucina tipica regionale.
Marinella Argentieri
Nata dalla passione per l'enogastronomia di Ugo Poli, già presidente dell'Ente di promozione turistica di Pistoia, l'iniziativa invita i ristoratori a pro
porre, nei loro locali, menu autunnali realizzati con i prodotti del territorio abbinandoli a vini adeguati ad ogni portata con un prezzo contenuto tra i 35/40 euro perché sia accessibile al maggior numero di buongustai.Federico Schiavelli, giovane e capace titolare del famoso ristorante Cecco di Pescia (Pt) ha interpretato perfettamente lo spirito della rassegna presentando un menu ricco e appetitoso. Alla degustazione dei fagioli di Sorana, preziosi legumi a marchio Igp coltivati elusivamente sulle colline di Pescia, in un'estensione di soli 10 ettari, è seguito uno sformatino di porcini, quindi gnocchetti di farina dolce gratinati con pecorino e noci, un risotto al tartufo bianco di San Miniato, costolette di agnello alle erbette, per concludere con un tortino di castagne e ricotta. Giovane generazione di una famiglia di ristoratori, Federico ricorda per la passione per il suo lavoro ed anche nell'aspetto fisico l'amatissimo nonno che iniziò la carriera lavorando al Grand Hotel La Pace di Montecatini Terme con Sirio Maccioni proprietario del ' Le Cirque” di New York, probabilmente il più rinomato e lussuoso ristorante degli Stati Uniti.
Sulla tavola del ristorante Cecco solo prodotti di nicchia e di stagione, una ricca carta dei vini dove primeggia la produzione toscana e ben cinquanta etichette di distillati da gustare anche in abbinamento ad una selezione di cioccolato monorigine, rigorosamente fondente. Il ristorante è associato al Gruppo ristoranti regionali-Cucina Doc (www.ristorantiregionali.it) che sostiene, fin dagli anni '70, l'importanza culturale della cucina tipica regionale.
Marinella Argentieri

