Il miglior bar d'Italia è "Colzani" di Cassago Brianza (Lecco). è stato designato all'unanimità nel Teatro della Città del Gusto del Gambero Rosso da una giuria di giornalisti di testate nazionali guidata da Daniele Cernilli, tra 1.600 bar italiani selezionati. A ritirare il premio, un po' emozionati, sono stati i fratelli Andrea e Mario Colzani (nella foto) che già nell'edizione dello scorso anno erano stati a un soffio dal podio. Per premiarli, oltre all'alloro della vittoria e ai tanti applausi, anche un viaggio alle radici del caffè in Brasile. Sì, perchè i due fratelli si dedicano personalmente alla torrefazione del caffè e del cacao trasformandoli in inenarrabili delizie.
Fondatore del locale è Fausto Colzani, padre dei due fratelli. Pasticciere dall'esperienza trentennale Fausto fondò il bar dopo aver abbandonato l'impresa tessile di famiglia. E i figli ne hanno seguito le orme senza, però, trascurare gli studi. Andrea è infatti laureato in Economia e gestione aziendale, Marco in Enologia e viticoltura. Su queste due basi i due hanno costruito il successo del bar di oggi. Ambienti in stile contemporaneo e minimal, enoteca con laboratorio annesso dove nascono i prodotti in degustazione. Tutto il caffè, 100% arabica, viene tostato in proprio (circa 100 chili al mese) e perfino gran parte delle fave di cacao per la produzione di cioccolato. Le confetture sono strabilianti. «Io adoro quelle di arance amare - confessa Marco Colzani - ma la più venduta è di marmellata d'ananas, aromatizzata con il rosmarino di Montevecchia». Al "Colzani" spazio anche alla cultura con incontri e presentazione di libri. Infine con il marchio "C" nel 2009 sarà aperto un hotel design con 18 suites, spa, spazi eventi. «Per l'inaugurazione - annuncia Andrea - organizzeremo una fantastica mostra d'arte».

La guida: 1.600 bar recensiti
Sono 1.600 gli esercizi italiani entrati nella attesissima guida annuale "Bar d'Italia del Gambero Rosso 2009", la prima del genere (384 pagine, 10 euro) Si tratta della nona edizione di un'iniziativa nata in sordina dall'entusiasmo di Laura Mantovano e di molti altri e cresciuta negli anni parallelamente all'incremento un'offerta moderna, in sintonia con i gusti di una clientela sempre più attenta ed esigente. Il bar, lo sappiamo, è un fenomeno tutto italiano: è il luogo privilegiato di incontri, dove è bello essere riconosciuti e coccolati, dove si gustano non solo caffè e cappuccini ma aperitivi e cocktail insieme a lieviti e campionari di dolcezze. Spesso infatti grandi bar e grandi pasticcerie coincidono. Succede che un buon bar rubi la scena a un buon ristorante per la varietà di spuntini salati e primi piatti, e così molti ristoratori scelgono proprio la formula bar per dar vita ad una dependance gourmet dei loro locali. 

Quali sono le novità di questa nuova guida del Gambero Rosso 2009? I 1600 bar sono stati classificati con "chicchi" e "tazzine" ma il massimo punteggio,tre chicchi e altrettante tazzine, è andato solo a 23 locali, inclusi i finalisti del "Premio Illy Bar" dell'anno, i caffè storici e i bar dei grandi alberghi. Altra novità è il "Premio aperitivo dell'anno" assegnato da Gambero Rosso&Sanbittèr che premia per sua formula originale e divertente il Bar Evoè de L'Aquila. I grandi nomi, dal pluripremiato Caffè Sicilia di Corrado Assenza al veneziano Dandolo del Danieli, dall'antico Caffè Spinnato di Palermo al torinese Baratti & Milano hanno confermato il loro livello, ma c'è anche qualche interessante new entry scovata dagli ispettori del Gambero, come il Caffè Tarentum di Taranto. Regione leader si conferma il Piemonte con 6 locali premiati, la Lombardia con 4,il Veneto e la Sicilia con 3, la Toscana con 2 mentre un bar di eccel lenza ciascuno hanno Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Abruzzo e Puglia. Il Premio Innovazione, consistente in un corso all'Università del Caffè di Trieste istituita da Illy Caffè è andato a "Sirani" di Bagnolo Mella per la formula innovativa più interessante (torta di cannoli e avveniristiche fialette di vetro con cannuccia colme di essenze di frutta da succhiare). Menzioni speciali infine a Corrado Assenza, sempre applauditissimo,e ad Andrea Berton, chef di fama prestato al Trussardi Cafè di Milano. La premiazione si è conclusa con una oceanica degustazione di delizie dolci e salate preparate dai premiati.

Mariella Morosi

 
Il mix vincente di dolce e salato: al Sirani il Premio innovazione 
Situato tra i colonnati dell'antica cascina del '700 di Bagnolo Mella (Bs), il bar Sirani si è aggiudicato il Premio innovazione. Merito soprattutto della genialità di Nerio Beghi (nella foto a destra), creatore di mix nei quali si perdono i classici confini tra dolce e salato. Aperto dal martedì alla domenica dalle 8 alle 20 e nel fine settimana fino alle 24, il bar Sirani vanta infatti di un banco per i mignon dolci, uno per quelli salati e il terzo per le torte. Nei sette caveau sono custoditi i capolavori: gelato al cioccolato con prugne e rum, pistacchio con cardamomo, caffè bianco. Un'altra chicca è che al Siriani il mercoledì e il sabato il prezzo la fa il cliente: una scelta per tutti i palati ma soprattutto per tutte le tasche.