Terre rurali di Campania, un progetto transnazionale per rivalorizzarle
Insieme alla Galizia in Spagna e al nord del Portogallo, la Campania rientra nel progetto di cooperazione transnazionale 'Villages of Tradition”: un programma di valorizzazione e promozione di piccoli centri abitati inseriti in un contesto rurale di rilevante valore patrimoniale e con proprie caratteristiche che si esprimono nella tradizione dei mestieri, dei prodotti locali e nell'ambiente naturale. La Campania è capofila in Italia con 16 borghi afferenti ai 4 Gal (Gruppi di azione locale) regionali: Partenio Valle Caudina, Verde Irpinia, Alto Casertano e Colline Salernitane.
Primo significativo risultato del progetto è la Guida 'Villages of Tradition” che descrive e racconta i 64 borghi selezionati a livello europeo per il valore e la qualità delle architetture, del paesaggio e del patrimonio di usi e costumi - dall'enogastronomia all'artigianato – nonché per la qualità dei servizi ricettivi, delineando così un suggestivo percorso di viaggio che lega storia, ambiente e tradizioni per itinerari nuovi all'insegna del turismo rurale ed ambientale. Il progetto vede insieme i Gal Europei di Italia, Spagna e Portogallo con il supporto del Programma Leader. Obiettivo del progetto è la creazione di una rete ricettiva diffusa e la promozione di un 'turismo dei villaggi”, un turismo consapevole che va oltre le solite rotte, che sa apprezzare l'atmosfera, la cultura e tutto quel patrimonio immateriale proprio dei piccoli borghi e della loro popolazione. Il programma di cooperazione prevede inoltre la valorizzazione e salvaguardia dei 'Villaggi della tradizione” e del loro patrimonio storico, culturale ed ambientale.
Mercoledì 15 ottobre, ore 10.30, al Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli (Banchina di Santa Lucia, 13) viene presentata la Guida 'Villages of Tradition” e viene fatto un bilancio del progetto varato nel 1997. Intervengono Giovanni Pignatelli della Leonessa presidente Geie Village of Tradition; Francisco De Calheiros presidente di Ata Portogallo che presenterà il 'Manuale di qualificazione” dei villaggi, e Maurizio Reveruzzi coordinatore Gal Partenio Valle Caudina che illustrerà la Guida. Partecipano inoltre Alfredo Bruno Autorità di gestione Leader Regione Campania e Giuseppe Allocca coordinatore Agc settore primario Regione Campania che parleranno rispettivamente dell'esperienza e del valore aggiunto dei progetti di cooperazione in particolar modo nello sviluppo delle aree rurali. Modera il convegno il giornalista Rai Bruno Gambacorta.
Primo significativo risultato del progetto è la Guida 'Villages of Tradition” che descrive e racconta i 64 borghi selezionati a livello europeo per il valore e la qualità delle architetture, del paesaggio e del patrimonio di usi e costumi - dall'enogastronomia all'artigianato – nonché per la qualità dei servizi ricettivi, delineando così un suggestivo percorso di viaggio che lega storia, ambiente e tradizioni per itinerari nuovi all'insegna del turismo rurale ed ambientale. Il progetto vede insieme i Gal Europei di Italia, Spagna e Portogallo con il supporto del Programma Leader. Obiettivo del progetto è la creazione di una rete ricettiva diffusa e la promozione di un 'turismo dei villaggi”, un turismo consapevole che va oltre le solite rotte, che sa apprezzare l'atmosfera, la cultura e tutto quel patrimonio immateriale proprio dei piccoli borghi e della loro popolazione. Il programma di cooperazione prevede inoltre la valorizzazione e salvaguardia dei 'Villaggi della tradizione” e del loro patrimonio storico, culturale ed ambientale.Mercoledì 15 ottobre, ore 10.30, al Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli (Banchina di Santa Lucia, 13) viene presentata la Guida 'Villages of Tradition” e viene fatto un bilancio del progetto varato nel 1997. Intervengono Giovanni Pignatelli della Leonessa presidente Geie Village of Tradition; Francisco De Calheiros presidente di Ata Portogallo che presenterà il 'Manuale di qualificazione” dei villaggi, e Maurizio Reveruzzi coordinatore Gal Partenio Valle Caudina che illustrerà la Guida. Partecipano inoltre Alfredo Bruno Autorità di gestione Leader Regione Campania e Giuseppe Allocca coordinatore Agc settore primario Regione Campania che parleranno rispettivamente dell'esperienza e del valore aggiunto dei progetti di cooperazione in particolar modo nello sviluppo delle aree rurali. Modera il convegno il giornalista Rai Bruno Gambacorta.

