Esigente e goloso il Leone vuole solo il meglio
Nel periodo che va dal 22 luglio al 23 di agosto nascono i soggetti del Leone, di solito dotati di personalità molto energiche, di temperamenti volitivi e tanto vivaci da farsi notare in ogni contesto. I Leone spiccano sugli altri tanto è possente, sicura e generosa la loro natura e quanto è effervescente il loro carattere. Se è vero che le condizioni stagionali influiscono sul carattere ecco che i Leone nascono in un momento assai fortunato: il raccolto è già nell'aia e la profusione di messi e di frutti è all'apice dell'intero ciclo produttivo.
Il suo temperamento energico e la generosità caratteriale, che lo fa protettivo verso chi gli sia caro, ha una contropartita nel grande dispendio energetico che i numerosi impegni ai quali si vota gli impongono. L'organo principe che si legge in questo segno è il cuore: l'efficientissima pompa che distribuisce il sangue venoso e arterioso in tutto l'organismo.
Il segno è dominato dal Sole e la basilare importanza solare del Leone giustifica la psicologia accentratrice dei nativi di questi gradi: come il nostro astro di riferimento, il Sole, è al centro e dirige il nostro sistema solare, come il cuore dirige quell'operazione vitale e fondamentale che è la circolazione, così chi sia nato in questo segno tende a occupare con naturalezza posizioni prestigiose, centrali e basilari nel contesto nel quale vive e opera. Anche a tavola il Leone ha gusti semplici: alla fine come al solito gli piace solo e soltanto il meglio!!! E allora il suo desco sarà un tripudio di ricchi piatti succulenti e gustosi, di preparazioni sopraffine e curate, con materie prime di provata freschezza e di rinomata provenienza. Comunque amerà dare un tono regale alla sua ospitalità, sempre ricercata, splendida nella sua abbondanza, e mai banale o approssimativa. Il cibo è vissuto dai Leone come ulteriore elemento che stabilisce e delimita uno status simbol, che premia la sua volontà di eccellere e la sua esuberante golosità. Il Leone vive con calda partecipazione le gioie della tavola e imporgli dei sacrifici per ragioni salutistiche spesso non è facile. Ma la forte presenza dei condimenti, la ricchezza degli ingredienti, i vini di gradazione notevole e l'abbondanza con la quale pasteggia possono portarlo ad alti tassi di colesterolo e alla presenza di un eccesso di grasso nel sangue.
Chic e discreto
I locali preferiti dal Leone hanno nel fasto e nella 'chiccheria” un elemento che è ancora più importante della cucina stessa. Sarà importante che i frequentatori siano di vaglio, che la fama del locale sia ben conosciuta e che vi venga accolto con osannante discrezione. Cristalleria e posateria di primordine, naturalmente, potranno accompagnarsi a piatti blasonati serviti da camerieri con l'aplomb di altrettanti ambasciatori, in un contesto rinomato e di classe.
Chef e artista
Il cuoco del Leone è scrupoloso e perfezionista e ritiene il suo mestiere un'arte che non abbia nulla da invidiare alle consorelle artistiche nel campo delle creatività e del valore. I suoi piatti sono un equilibrato mix di perfezione tecnica, di tempi di cottura accurati e di ingredienti indiscutibilmente superbi. Spesso presiede personalmente agli acquisti, dimostrandosi esigente con i fornitori non badando tanto al prezzo quanto alla primaria e superiore qualità degli ingredienti. Nella sua cucina il concetto di un eventuale riutilizzo di elementi alimentari che hanno più di qualche giorno di vita non ha diritto di asilo poiché tutto ciò che tocca ed elabora deve avere il suggello della freschezza e dell'esclusività. Sa essere creativo e innovatore quel tanto che basta a dare un tocco moderno e riconoscibilmente personale alle sue preparazioni. Scrupoloso nella presentazione dei piatti, è appassionato e sollecito nella cura di primi deliziosi, di piatti di carne in crosta e di pesciin bellavista, di verdure flambè e di contorni regali, nonchè di dolci rivisitati.

