Vacanze in Italia? Per gli americani tesori enogastronomici in testa

Si moltiplicano i tour in grandi tenute e nei luoghi dove nascono i prodotti tipici del made in Italy e sui media americani si moltiplicano gli articoli sull'enogastronomia del Bel Paese a caccia delle 'vere perle”. Sale la febbre Oltreoceano tra chi compra casa e chi si accontenta di vacanze da sogno nei luoghi più esclusivi, come la Tenuta Vajasindi in Sicilia o gli agriturismi e le cantine del Montalcino. Un occhio di riguardo va riservato quindi a tutte le strutture di ricettività, ospitalità e ristorazione delle 'zone calde”, associato a maggiore consapevolezza da parte degli operatori del settore per migliorare l'offerta o specializzarsi.
Infatti il Colosseo, la Torre di Pisa, San Marco e il Ponte di Rialto sono ormai 'out”: non sono più loro i veri simboli del Bel paese, o almeno non sono i soli perché ora la moda si orienta verso itinerari e soggiorni tra le tenute agrituristiche, nelle più importanti cantine, nei frantoi e vigneti. Negli States si sta infatti scatenando una vera 'febbre” da Bel Paese, come dimostra il fatto che ben il 62% degli articoli che parlano di vacanze e mete da visitare assolutamente, pubblicati nell'ultimo trimestre sui principali media e sulle testate lifestyle, hanno come oggetto proprio l'Italia (un totale di oltre 280 articoli). è quanto emerge da uno studio di Eta Meta Research, realizzato attraverso il monitoraggio e l'analisi di oltre 140 testate Usa (quotidiani e periodici life style), durato 3 mesi (gennaio – marzo 2007). L'Italia? Per le testate Usa è la 'meta più ambita” e la maggior attrattiva sono i 'luoghi” dove si producono i tesori dell'enogastronomia, che attirano anche più dei tesori dell'arte.In previsione dell'estate 2007 ben il 62% degli articoli parlano di vacanze e mete da visitare assolutamente proprio il Bel Paese, con un incremento del 25% rispetto all'analogo periodo (primo trimestre) dello scorso anno.
E non si tratta solo di articoli che hanno per oggetto itinerari turistici, ma di un trend che vede in generale tutto ciò che è italiano ottenere un grande spazio. Se l'arte rappresenta ancora un punto di forza, è l'argomento principale del 47% degli articoli dove si pala dell'Italia, sembra essere in leggero calo rispetto al passato (argomento 'cruciale” del 68% degli articoli relativi al primo trimestre del 2006). A farla da padrone sono sempre più spesso i luoghi dove nascono i prodotti dell'enogastronomia: i luoghi di produzione tipici, le grandi tenute, le vigne (protagonisti nel 58% degli articoli, contro il 31% registrato nel primo trimestre 2006). Ma quali sono i 'luoghi segreti” da scegliere come meta del proprio viaggio in Italia? Sembra spopolare la Sicilia, di cui sono indicate alcune cantine come 'irrinunciabili”, tra cui la Tenuta Vajasindi, sulle pendici dell'Etna, dove nasce il vino Lavico o il Baglio Florio e alcuni dei marsala più pregiati al mondo, seguita dalla Toscana dove al chiantishire si aggiungono le grandi cantine del Brunello di Montalcino.
Molto in ascesa anche l'Umbria dove tra le più ambite c'è la tenuta Pambuffetti di Montefalco di Aleassandra Angelucci. A spingere gli americani a tali soggiorni è il concetto di vacanza enogastronomia e benessere psicofisico (trend che emerge dal 27% degli articoli), sostenuta anche dal concetto di genuinità e di qualità (presente nel 75% degli articoli analizzati) contrapposte agli stili di vita statunitensi.

