Palazzo Salis di Tirano, un vero Museo senza frontiere
A due anni dall'inizio dell'ultima campagna di restauri che ha interessato Palazzo Salis, nel cuore della città di Tirano, 'Il Museo senza frontiere tra Grigioni e Valtellina” ha aperto finalmente i battenti al pubblico. Un progetto iniziato nel 2005 per volontà del prematuramente scomparso Cesare Sertoli Salis, fondatore dell'omonima Casa vitivinicola e fermo fautore di una nuova valorizzazione di Tirano come centro turistico e culturale, nell'ambito del quale il museo di Palazzo Salis, portato ora a termine dal fratello Francesco e da sua moglie Paola, riveste un ruolo importante. Grazie ai contributi dell'iniziativa comunitaria INTERREG III A e dell'Associazione Ita Suisse, è stato possibile nel corso del 2005 e 2006 procedere con importanti opere di restauro che hanno interessato gli affreschi di alcune tra le più belle sale del palazzo e i preziosi stucchi della chiesetta barocca di famiglia dedicata a San Carlo, ponendo in questo modo le basi per la realizzazione, nelle sale del palazzo medesimo, di un percorso museale.

