Sagittario: leggerezza cercasi
Il cuoco che sia nato sotto il nono segno zodiacale potrà essere ben noto per l'accuratezza della sua preparazione sul campo, che lo ha visto spesso soggiornare, per studio o per lavoro, in qualificanti Paesi stranieri e in qualificate strutture di accoglienza e ristorazione. Spesso quindi conosce a fondo le cucine di altri luoghi del mondo e ne cucina delle versioni personalizzate, arricchite, diversificate e modificate ad hoc per avvicinare certi inusuali sapori alla cucina delle nostre latitudini. Questo tipo di cuoco tende a produrre un tipo di gastronomia un po' troppo elaborata, un tantino sovrabbondante e ridondante anche nella quantità dei grassi e quindi sfrondare, alleggerire, usare minori quantità di condimenti, introdurre nel menu pietanze cucinate al vapore, delicati pesci di lago a integrazione dei più saporiti fritti di paranza, buttarsi sulle carni semplicemente lessate e aggiunte all'ultimo a verdure e ortaggi stufati o trifolati potrebbe essere un obiettivo che la cucina tendente al 'light”, recentemente così globalmente di moda, contribuirà al suo sicuro e cosmopolita successo. Nel menu non dovrebbero mancare mai verdure depurative come la cicoria, gli spinaci o, meglio ancora, i carciofi, che proteggono e agevolano le complesse funzioni del fegato.

