Agriturist, Confagricoltura, Lega Ambiente, Wwf, Italia Nostra, Comitato nazionale del Paesaggio, Federalberghi, Associazione albergatori si sono riuniti per dare man forte al Consiglio regionale ligure che ha discusso la legge regionale sull'agriturismo, manifestando il dissenso verso questo provvedimento giudicato molto pericoloso per il futuro di turismo, ambiente e paesaggio ligure. Le Associazioni hanno denunciato che su diverse materie il disegno di legge contiene norme molto generiche e lacunose e che le norme più stringenti sono rimandate a un regolamento di attuazione sottratto a ogni controllo democratico. Il disegno di legge non dice che gli edifici preesistenti nelle aziende agricole, da destinare all'attività agrituristica, devono essere stati realizzati da almeno 10 anni: ciò consentirà di realizzare manufatti agricoli di qualsiasi genere che in breve tempo potranno essere convertiti in strutture per agriturismo. Poi non dice oltre quali dimensioni ricettive (posti letto, piazzole per campeggio, posti tavola) un agriturismo cessa di essere tale. Il che lo espone al rischio di assumere dimensioni incompatibili con il contestuale svolgimento di una significativa attività agricola, recando grave pregiudizio alla caratterizzazione agricola dell'accoglienza che è il punto di forza del settore. Il permissivismo su rilevanti ampliamenti del patrimonio edilizio esistente attraverso la dismissione di manufatti agricoli e l'accorpamento delle relative cubature a altro edificio significherebbe un terremoto ambientale.