E' ricco il “piatto tipico” dell’enogastronomia in romagna
'Occhio al marchio-la strada del pesce” ha sperimentato una forma di collaborazione tra enti locali: la Regione Emilia-Romagna, 4 province (Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara) e le comunità locali.
Il sito www.stradadelpesce.it è stato visitato da 329.350 utenti, le pagine consultate sono state 47.716 di cui 43.922 da Italia, 1.557 da Svezia, 1.247 da Usa, 534 da Germania, 362 da Gran Bretagna e 271 da Spagna. Gli oltre 120 gastronomi hanno riguardato marinerie, mercati ittici, pescherie, centri commerciali e 55 ristoranti che hanno servito oltre 3.200 coperti nelle serate di degustazione, da Goro con la 'vongola dei goranti” a Cervia-Milano Marittima con 'zucchetti, bobe, paganelli e seppie”, da Riccione con i 'lumachini di mare” fino a Cattolica, le perle dell'Adriatico. Sempre a Cattolica gli 'Incontri di mare” hanno visto sfidarsi ai fornelli dei ristoranti 'Capitano o mio capitano” e 'Marittimo” i cuochi di Molise, Sicilia, Sardegna ed Emilia-Romagna. Con i 'turbanti di pescatrice su capatina di verdure agrodolci”, 'involtini di sogliola con tartufo e fiori di zucca”, 'muggine spinato alla vernaccia”, 'gambero rosso con bottarga e pistacchi”, vongole, cozze alla marinara, spaghetti alle veraci, passatelli, fritto misto di calamari e gamberi grigliati. Perfino l'Ippodromo di Cesena, in collaborazione con l'associazione 'Antichi sapori, vecchi mestieri di Romagna” ha proposto prodotti tipici romagnoli. La Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Rimini ha proposto un viaggio alla scoperta della genuinità e dell'ospitalità con un percorso fatto di agriturismi, artigiani, prodotti tipici e produttori di vino, con i salumi della Mora Romagnola, i formaggi di Fossa, l'olio d'oliva e anche prodotti da forno come il dolce tipico Rustrengo.
La Via dei sapori parte dall'Arco Augusto di Rimini e si dirige a San Martino dei Molini fino a Santarcangelo da dove parte la 'Strada di Romagna”.
m.f.
Il sito www.stradadelpesce.it è stato visitato da 329.350 utenti, le pagine consultate sono state 47.716 di cui 43.922 da Italia, 1.557 da Svezia, 1.247 da Usa, 534 da Germania, 362 da Gran Bretagna e 271 da Spagna. Gli oltre 120 gastronomi hanno riguardato marinerie, mercati ittici, pescherie, centri commerciali e 55 ristoranti che hanno servito oltre 3.200 coperti nelle serate di degustazione, da Goro con la 'vongola dei goranti” a Cervia-Milano Marittima con 'zucchetti, bobe, paganelli e seppie”, da Riccione con i 'lumachini di mare” fino a Cattolica, le perle dell'Adriatico. Sempre a Cattolica gli 'Incontri di mare” hanno visto sfidarsi ai fornelli dei ristoranti 'Capitano o mio capitano” e 'Marittimo” i cuochi di Molise, Sicilia, Sardegna ed Emilia-Romagna. Con i 'turbanti di pescatrice su capatina di verdure agrodolci”, 'involtini di sogliola con tartufo e fiori di zucca”, 'muggine spinato alla vernaccia”, 'gambero rosso con bottarga e pistacchi”, vongole, cozze alla marinara, spaghetti alle veraci, passatelli, fritto misto di calamari e gamberi grigliati. Perfino l'Ippodromo di Cesena, in collaborazione con l'associazione 'Antichi sapori, vecchi mestieri di Romagna” ha proposto prodotti tipici romagnoli. La Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Rimini ha proposto un viaggio alla scoperta della genuinità e dell'ospitalità con un percorso fatto di agriturismi, artigiani, prodotti tipici e produttori di vino, con i salumi della Mora Romagnola, i formaggi di Fossa, l'olio d'oliva e anche prodotti da forno come il dolce tipico Rustrengo.
La Via dei sapori parte dall'Arco Augusto di Rimini e si dirige a San Martino dei Molini fino a Santarcangelo da dove parte la 'Strada di Romagna”.
m.f.

