Lunga 395 cm, ne guadagna 24 rispetto alla Mini normale, 8 dei quali regalati alle gambe di chi siede dietro e 16 allo sbalzo posteriore, cioè alla capienza (da 260 a 939 litri) di un vano bagagli finalmente all'altezza del compito.



Cresce di un paio di cm (fino a 143) anche l'altezza e aumenta da 4 a 5 il numero dei posti, ma a parità di larghezza (168 cm) più in teoria che in pratica. Per contro l'accesso ai posti dietro è facilitato dalla Clubdoor, cioè una porta supplementare sulla fiancata di destra apribile nel senso di marcia, come sulla Mazda RX-8. Meno innovativa ma altrettanto pratica la soluzione adottata per l'accesso al bagagliaio: due porte simmetriche con apertura a battente e tergicristalli separati. Chiamate Splitdoor, richiamano quelle delle vecchie Mini familiari (la Morris Traveller, l'Austin Countryman e la Clubman Estate). Rinunciano però agli inserti in legno e alle cerniere a vista del passato, per adottare una cornice nella stessa tinta (argento o nero) del tetto, a contrasto con quella della carrozzeria. Con questa e altre soluzioni stilistiche, la Clubman riesce ad integrare perfettamente la propria architettura con l'inconfondibile design Mini. Per il resto ripropone la meccanica e l'equipaggiamento del modello normale nella configurazione per il 2008. A cominciare dai motori quattro cilindri 1.6, l'aspirato da 120 CV della Cooper e il turbo a iniezione diretta da 175 CV della Cooper S che garantiscono un grande piacere di guida e, al tempo stesso, un'elevata efficienza energetica.



Completa l'offerta la Cooper D con turbodiesel Common Rail a geometria variabile da 110 CV. Tutte e tre le versioni sono equipaggiate con un cambio manuale a sei marce o, a richiesta, un automatico- sequenziale con levette al volante, sterzo elettromeccanico e cerchi in lega (da 15 sulle Cooper e da 16 con pneumatici runflat sulla Cooper S). Già al debutto, inoltre, la Clubman adotta le più recenti tecnologie per il risparmio di carburante e la riduzione delle emissioni, fra cui il sistema di recupero dell'energia in frenata e lo Start & Stop che spegne il motore durante le soste al semaforo o in coda. Grazie a tutto ciò, la percorrenza media dichiarata va dai 15,9 km/l della Cooper S ai 24,4 della D, con emissioni comprese fra i 150 e i 109 grammi di CO2 al km.

La Mini Clubman arriverà nelle concessionarie di tutta Europa a partire dal 10 novembre. In Italia, il listino partirà dai 21.400 euro richiesti per la Cooper e arriverà ai 25.800 euro della S, passando per i 22.900 della D. Il che significa, a parità di allestimento, 1.950 euro più della Mini normale. Tantissime le possibilità di personalizzazione.