Maserati, tutte vendute le coupè GT
Punta di diamante della nouvelle vague di Maserati, la lussuosa coupé GranTurismo comincia ad arrivare alla clientela che ne ha già decretato il successo, prenotando tutte le 1600 vetture che saranno prodotte quest'anno
Dalla sua ha non solo la piacevolissima apparenza ma anche la sostanza da grande stradista che abbiamo potuto apprezzare nella nostra prova sulle strade delle Dolomiti.
La GranTurismo nasce sul pianale della Quattroporte accorciato e condivide con essa gran parte della meccanica, fra cui il motore V8 di 4,2 litri che ha usufruito di una messa a punto specifica per esaltarne la velocità di risposta ai comandi dell'acceleratore: abbinato a un cambio automatico ZF a sei marce che si adatta automaticamente allo stile di guida e alle condizioni della strada, eroga 405 cavalli a 7.100 giri e la coppia massima di 460 Nm a 4.750 giri.
Per passare da una marcia all'altra, il guidatore può scegliere fra quattro modalità di funzionamento (Normal, Sport e Ice in automatico, oppure Manuale) e fra l'utilizzo della classica leva oppure delle palette al volante. Pininfarina, che firmò giusto 60 anni fa con la A6 1500 Gran Turismo la prima vettura stradale di Maserati, ha miscelato con sapienza nel disegno di questa coupé la tradizione del Tridente con il linguaggio estetico della modernità. Il risultato è una vettura snella e sinuosa, che trasmette un'idea di forza e dinamismo e nel contempo di sobria eleganza. L'abitabilità (da 13 a 34 cm di spazio per le gambe di chi siede dietro e tanto spazio per la testa) avvicina la GranTurismo a una vera quattro posti, anziché a una classica 2+2. Molto curata la qualità dei materiali usati per gli interni, fra cui la selleria in pelle Poltrona Frau, e dell'assemblaggio delle varie parti. All'altezza delle aspettative l'equipaggiamento di serie, comprendente fra l'altro cerchi in lega da 19”, fari bi-xeno adattativi, sedili anteriori elettrici, clima bi-zona, sistema multimediale con schermo a colori da 7” e molto altro.
Nel traffico, il motore reagisce docilmente al pedale del gas; lo sterzo ad assistenza variabile si rivela leggero e al tempo stesso pronto e a dispetto delle dimensioni (4,82 metri di lunghezza con 2,94 di passo), la vettura mostra un'agilità e una maneggevolezza insospettate. Sui tornanti dei passi dolomitici, dal Sella al Costalunga, la Granturismo fa valere la bontà dell'autotelaio e l'ideale distribuzione dei pesi (49% all'anteriore e 51% al posteriore). Il comportamente rimane sempre sincero, stabile ed equilibrato anche nella guida al limite. Un'accurata messa a punto ha consentito, di non rinunciare alla giusta dose di sportività che rende divertente da guidare un'auto come questa, votata in primo luogo al comfort. Bastano 5,2 secondi per accelerare da zero a 100 km/h e solo 35 metri, grazie a un potente impianto frenante della Brembo, per passare da 100 a zero, mentre in autostrada a velocità da codice si viaggia in totale souplesse con un filo di gas.
A tutti gli effetti, la GranTurismo si può considerare quindi una sportiva da usare tutti i giorni, con la quale si può andare tranquillamente anche a fare la spesa. Il vano bagagli non è particolarmente capiente (260 litri) ma ben sfruttabile, e soprattutto versatile: ci stanno due sacche da golf 'regular size” oppure l'apposito set di 5 valigie firmato Ferragamo che soddisfa appieno le esigenze di viaggio di una coppia. All'altezza dei contenuti il prezzo (114.340 euro) e tantissime le possibilità di personalizzazione.

